Con delibera n. 413, approvata dal Consiglio dell’Autorità del 22 ottobre 2025, Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha predisposto il nuovo Manuale sull’attività di qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici di importo superiore a 150mila euro, adeguandolo al nuovo Codice degli Appalti.
Varie sono le forme e tipologie contrattuali dalle Pubbliche Amministrazioni per lo svolgimento delle proprie funzioni e finalità, prime tra le quali gli accordi di collaborazione di cui all’art. 15 della legge n. 241/1990. Tuttavia, il Testo Unico sul procedimento amministrativo non si spinge oltre,
Dal 6 novembre 2025 sono disponibili sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) nuove funzionalità per i pagamenti e la gestione dei contributi gara. L’aggiornamento del servizio è volto a supportare gli Operatori economici e le Stazioni appaltanti nel versamento della contribuzione nei confronti dell’Autorità.
A livello normativo, il controllo circa il possesso dei requisiti di ordine generale è stabilito espressamente solo per i contratti di subappalto. È quanto ha precisato l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) alla richiesta di chiarimenti di un’amministrazione riguardo alla gestione dei sub-affidamenti.
Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore le nuove soglie di rilevanza comunitaria sugli appalti pubblici ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo n. 36/2023 per effetto dei Regolamenti Comm. (UE) n. 2150, n. 2151 e n. 2152 del 22 ottobre 2025 pubblicati sulla GUCE,
La sentenza n. 6600/2025 del Consiglio di Stato chiarisce i rapporti tra affidamento diretto, procedura negoziata e principio di rotazione nel nuovo Codice dei Contratti pubblici. Quali margini di discrezionalità ha la Stazione appaltante nell’affidare un appalto dopo una gara deserta?
Obbligo confermato per la pubblicazione dei dati relativi agli incentivi per funzioni tecniche corrisposti ai dipendenti nelle Stazioni appaltanti e negli Enti concedenti, con collocazione nella sezione Amministrazione trasparente, come chiarito dal parere approvato dal Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) del 23 luglio 2025 fasc.
Il termine per l'integrazione della documentazione, a seguito dell'attivazione del soccorso istruttorio, ha natura perentoria, allo scopo di assicurare un'istruttoria veloce, preordinata ad acquisire la completezza delle dichiarazioni prima della valutazione dell'ammissibilità della domanda.