Con il decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 è stato approvato il “Nuovo Codice dei Contratti pubblici”, che diversamente dal Codice precedente (approvato con decreto legislativo n.50/2016), dedica espressamente un intero articolo, il 18, al Contratto ed alla sua stipulazione. L’articolo è largamente
Tra gli obiettivi principali del decreto legislativo n. 209/2024 di modifica del decreto legislativo n. 36/2023 (Codice dei contratti), si registra la valorizzazione delle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Lo ha ribadito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) all’interno di un comunicato
L’art. 17 del decreto legislativo n. 209 del 31 dicembre 2024 (Correttivo al Codice Appalti) ha modificato l’art. 49 del decreto legislativo n. 36/2023, relativo al principio di rotazione degli affidamenti. Quali sono le deroghe al principio di rotazione?
Sono già in vigore da un anno, precisamente dal 1° gennaio 2024, nuove regole per quanto riguarda la pubblicazione degli atti di gara dettagliatamente disciplinate dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti (MIT), nella delibera n. 263 del 20 giugno
Per gli affidamenti fino a 5.000 euro, in caso di impossibilità o difficoltà di ricorso alle piattaforme di approvvigionamento digitale, il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha deliberato un’ulteriore proroga fino al 30 giugno 2025 per l’utilizzo dell’interfaccia web messa a disposizione dalla Piattaforma per i contratti
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) sta predisponendo il Bando-tipo n.1 rivisto alla luce del Correttivo al Codice degli Appalti, approvato con decreto legislativo n. 209 del 31 dicembre 2024. “Con la massima tempestività, verrà messo a disposizione degli utenti lo strumento aggiornato alle più recenti modifiche
L’accordo contrattuale tra appaltatore e sub-appaltatore per lo svolgimento di lavori non compresi nel contratto di sub-appalto e, quindi, non autorizzati dalla Stazione Appaltante è un rapporto nullo che non prevede alcun compenso. Lo afferma la sentenza della Corte d’Appello di Ancona n. 1566 del 31 ottobre 2024, che
Se una Stazione Appaltante non mette a disposizione dell'Operatore Economico (OE) la documentazione di gara contenente, ad esempio, i verbali della Commissione o il provvedimento di aggiudicazione, al concorrente non resta che seguire una strada: presentare un’istanza di accesso agli atti. In questo modo, soltanto