Con decreto dirigenziale n. 60 del 14 ottobre 2025 la Regione Campania ha disposto il differimento al 31 ottobre 2025 del termine ultimo per la conclusione delle operazioni e la presentazione della domanda di pagamento a saldo, senza l’applicazione di alcuna sanzione e riduzione, a favore
Con decreto dirigenziale n. 53 del 13 ottobre 2025 la Regione Campania ha approvato le modifiche dei criteri di selezione relativi agli interventi [SRD06] azione 1) e [SRG09] del Csr 23-27 e il documento consolidato complessivo “Criteri di selezione degli interventi del Csr Campania 2023-2027
Con decreto dirigenziale n. 14 del 26 settembre 2025, nell’ambito dell’intervento [SRH02] Formazione dei consulenti del Csr 23-27, la Regione Campania ha approvato l'avviso pubblico per la selezione dei partecipanti al corso di alta formazione in “Esperti di consulenza e divulgazione agricola”.
La sentenza n. 6600/2025 del Consiglio di Stato chiarisce i rapporti tra affidamento diretto, procedura negoziata e principio di rotazione nel nuovo Codice dei Contratti pubblici. Quali margini di discrezionalità ha la Stazione appaltante nell’affidare un appalto dopo una gara deserta?
Obbligo confermato per la pubblicazione dei dati relativi agli incentivi per funzioni tecniche corrisposti ai dipendenti nelle Stazioni appaltanti e negli Enti concedenti, con collocazione nella sezione Amministrazione trasparente, come chiarito dal parere approvato dal Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) del 23 luglio 2025 fasc.
Il termine per l'integrazione della documentazione, a seguito dell'attivazione del soccorso istruttorio, ha natura perentoria, allo scopo di assicurare un'istruttoria veloce, preordinata ad acquisire la completezza delle dichiarazioni prima della valutazione dell'ammissibilità della domanda.
Con la delibera n. 334 del 30 luglio 2025 l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha adottato il Regolamento in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza, ai sensi degli articoli 62 e 63 e dell’Allegato II.4 del decreto legislativo n. 36/2023, come modificato dal
Con sentenza n. 7333 del 16 settembre 2025 il Consiglio di Stato ha chiarito quando l’azzeramento dei costi nelle offerte può considerarsi legittimo. La controversia trae origine da un appalto in cui l’aggiudicatario aveva proposto alcune prestazioni accessorie a costo zero, sostenendo che esse sarebbero