Csr Campania 23-27: l’impegno della Regione per le filiere strategiche
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Rafforzare la visibilità e la competitività delle nostre eccellenze agroalimentari sui mercati nazionale ed esteri: è questo l’obiettivo della partecipazione delle aziende del comparto, con il coordinamento della Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania, alle fiere e alle altre iniziative che si collocano nell’ambito del Piano di valorizzazione dell’agroalimentare campano per il biennio 2025-2026, elaborato dalla Direzione e approvato dalla Giunta regionale.
Tra gli appuntamenti in calendario (per il quadro completo clicca QUI), The International Floriculture Trade Fair, la prestigiosa fiera olandese dedicata al settore floricolo in corso di svolgimento a Vijhuizen e cui partecipa una collettiva di dodici aziende campane del comparto, e il Merano WineFestival e Culinaria, evento di riferimento per le filiere enologica e gastronomica in programma nella cittadina del Trentino Alto-Adige da venerdì 7 a martedì 11 novembre.
In particolare, la 34esima edizione del Merano WineFestival vedrà la partecipazione, in modalità congiunta, di quattro consorzi di tutela dei vini della Campania – Vitica (Caserta), Vesuvio, Sannio e Vita Salernum Vites – al fine di implementare azioni di promozione coordinate.
La partnerhip tra i quattro consorzi – la cui mission è la tutela, promozione e valorizzazione dei vini a denominazione d’origine dell’areale di riferimento – è un importante risultato conseguito grazie alle risorse messe in campo dalla Regione Campania nell’ambito dell’intervento [SRG10] Promozione dei prodotti di qualità del Csr 23-27.
Attraverso l’intervento [SRG10] la Regione sostiene la realizzazione, nel mercato interno dell’Ue, di iniziative di informazione e promozione da parte di associazioni di produttori sui regimi di qualità dell’Unione europea e sui sistemi di qualità nazionali e regionali con l’obiettivo di migliorare la redditività delle imprese e la loro posizione nella catena del valore, consolidare le filiere agroalimentari dei prodotti di qualità ed aumentare il grado di conoscenza e il consumo dei prodotti di qualità.
Ad oggi la Direzione generale per le Politiche agricole, in qualità di Autorità di Gestione regionale (AdGr) del Csr 23-27, ha emanato due bandi a valere sull’intervento [SRG10]:
– il primo bando, del luglio 2024, si è chiuso con 14 domande finanziate (tra quelle dei consorzi di tutela Vitica, Vesuvio, Sannio e Vita Salernum Vites) per un contributo complessivo di circa 1,5 milioni di euro;
– il secondo bando, approvato nell’aprile scorso, ha visto la recente approvazione della graduatoria provvisoria con 5 istanze ammissibili e immediatamente finanziabili (tra cui quella del consorzio di tutela Sannio) per un importo totale di circa 4,4 milioni di euro.
Se l’intervento [SRG10] favorisce la promozione delle eccellenze agroalimentari campane nel mercato unionale, l’intervento [SRG07] Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages, con il bando dell’azione A) ‘Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali’ emanato dall’AdGr nel maggio scorso, mira a rafforzare, da un punto di vista strutturale, tre filiere strategiche – l’olivicola, la florovivaistica e quella dell’allevamento allo stato brado, semibrado e selvaggina proveniente da allevamento o da caccia di selezione – sostenendo la preparazione e l’attuazione di progetti integrati denominati progetti complessi di filiera (Pcf).
Il Pcf presuppone la sottoscrizione di un apposito accordo (accordo di filiera) cui partecipano una pluralità di soggetti (‘beneficiari diretti’ e ‘beneficiari indiretti’), collegati tra loro da vincoli di carattere contrattuale, e nel quale sono individuati il soggetto promotore/capofila, le finalità che si intendono raggiungere, gli obblighi e le responsabilità reciproche.
Il bando dell’azione A) dell’intervento [SRG07] ha una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro, di cui 30 milioni per la filiera olivicola, 15 per quella florovivaistica e 15 per la filiera ‘allevamento allo stato brado, semibrado e selvaggina’.
Il termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali (Pcf) è fissato per le ore 16.00 del 1° dicembre 2025.
Una volta conclusa la fase 1) del bando con l’approvazione e la pubblicazione della graduatoria di merito definitiva delle proposte progettuali per ciascuno dei tre comparti, la Direzione generale per le Politiche agricole aprirà la fase 2) cui potranno accedere esclusivamente le proposte progettuali in posizione utile in graduatoria.
Entro 60 giorni dalla comunicazione ricevuta dagli uffici regionali, i partenariati delle proposte progettuali utilmente collocate in graduatoria dovranno presentare la domanda di sostegno completa di tutta la documentazione amministrativa e finanziaria richiesta per la verifica dell’ammissibilità a finanziamento.
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