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Progetto Spiralbuf – Impiego della Spirulina nell’alimentazione della bufala: benessere animale e qualità della mozzarella

Spiralbuf (“Impiego della Spirulina nell’alimentazione della bufala: benessere animale e qualità della mozzarella”) è tra i progetti finanziati dalla tipologia d’intervento 16.1.1 “Sostegno per costituzione e funzionamento dei Gruppi operativi (Go) del Partenariato europeo per l’innovazione (Pei) in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” – azione 2 “Sostegno ai Progetti operativi di innovazione (Poi)” del Psr Campania 14-20.

Grazie al contributo ricevuto dalla Regione Campania, i partner del progetto hanno inteso   migliorare lo stato di salute, gli aspetti riproduttivi e produttivi delle bufale nonché le proprietà organolettiche e nutraceutiche della mozzarella. Gli obiettivi sono stati perseguiti utilizzando, per la prima volta come integratore della razione alimentare delle bufale, il cianobatterio Spirulina,  precedentemente testato in diverse specie animali.

Si tratta, dunque, di un progetto che rappresenta una buona pratica di spesa delle risorse immesse nel Psr Campania dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr).

Attraverso la tipologia 16.1.1 del Psr, l’Amministrazione regionale sostiene la costituzione e il funzionamento dei Gruppi operativi – ai sensi dell’art. 56 del Reg. (Ue) n. 1305/2013 – intesi come partenariati che coinvolgono una molteplicità di attori provenienti da diversi ambiti (aziende agricole, gestori forestali, imprese agroalimentari, ricercatori, consulenti, formatori, associazioni di categoria, consumatori, gruppi di interesse e organizzazioni non governative, comunità rurali e altri soggetti interessati) per la realizzazione di progetti a carattere innovativo, volti ad individuare soluzioni operative alle problematiche poste dalle imprese agricole, agroalimentari e forestali e a far sì che esse colgano le  opportunità  che scaturiscono dall’adozione di innovazioni.

In particolare, l’azione 2 della tipologia 16.1.1 sostiene la realizzazione dei Progetti operativi d’innovazione concepiti e implementati dai Gruppi operativi. Si tratta di progetti che rispondono a problematiche specifiche individuate dagli operatori dei settori agricolo, agroalimentare e forestale e dei territori rurali e che possono essere soddisfatte in un arco temporale di breve periodo (massimo 48 mesi).

Per saperne di più sulla tipologia 16.1.1 clicca QUI

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