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Aiuti di Stato, Quadro temporaneo: la Commissione adotta la prima modifica

Con la Comunicazione Com(2020) 2215 final del 3 aprile 2020 la Commissione europea ha introdotto una modifica al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19″, adottato il 19 marzo scorso (per saperne di più clicca QUI).

Da una nota (per la versione completa clicca QUI) si apprende che l’emendamento, in vigore fino al 31 dicembre 2020, ha due obiettivi: “consentire agli Stati membri di accelerare la ricerca, la sperimentazione e la produzione di prodotti connessi al Coronavirus, di tutelare i posti di lavoro e di sostenere ulteriormente l’economia nel contesto della pandemia” e “integrare le numerose altre possibilità di cui gli Stati membri già dispongono per attenuare l’impatto socio-economico della pandemia di Coronavirus, in linea con le norme dell’Ue sugli aiuti di Stato”.

La modifica ha esteso il Quadro temporaneo introducendo cinque ulteriori tipologie di misure di aiuto:

  • sostegno per le attività di ricerca e sviluppo connesse al Coronavirus;
  • sostegno alla costruzione e all’ammodernamento di impianti di prova;
  • sostegno alla produzione di prodotti per far fronte alla emergenza epidemiologica da Covid-19;
  • sostegno mirato sotto forma di differimento del pagamento delle imposte e/o di sospensione del versamento dei contributi previdenziali;
  • sostegno mirato sotto forma di sovvenzioni salariali per i dipendenti.

La modifica del Quadro temporaneo ha anche ampliato la gamma delle tipologie di sostegno che gli Stati membri possono erogare alle imprese in difficoltà.

Nel comunicato si legge che, ad esempio, è riconosciuta agli Stati membri la possibilità di concedere, fino al valore nominale di 800mila euro per impresa, prestiti a tasso zero, garanzie su prestiti che coprono il 100% del rischio o di fornire capitale, anche in combinazione con gli aiuti de minimis (portando l’aiuto per impresa a 1 milione di euro) ed altre tipologie di aiuti.

“Tale possibilità – sottolinea la nota – dovrebbe risultare particolarmente utile per far fronte, in modo molto veloce, al fabbisogno urgente di liquidità delle piccole e medie imprese”.

Foto tratta da pixabay.com