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Le buone pratiche del Psr Campania – Innovazione in agricoltura: progetto Spiralbuf

Spiralbuf (“Impiego della Spirulina nell’alimentazione della bufala: benessere animale e qualità della mozzarella”) è tra i progetti finanziati dalla tipologia d’intervento 16.1.1 “Sostegno per costituzione e funzionamento dei Gruppi operativi (GO) del Partenariato europeo per l’innovazione (PEI) in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” – azione 2 “Sostegno ai Progetti operativi di innovazione (POI)” del PSR Campania 2014-2020.

Grazie al contributo ricevuto dalla Regione Campania, i partner del progetto hanno inteso migliorare lo stato di salute, gli aspetti riproduttivi e produttivi delle bufale nonché le proprietà organolettiche e nutraceutiche della mozzarella. Gli obiettivi sono stati perseguiti utilizzando, per la prima volta come integratore della razione alimentare delle bufale, il cianobatterio Spirulina,  precedentemente testato in diverse specie animali.

Si tratta, dunque, di un progetto che si configura come una buona pratica di spesa del PSR Campania, co-finanziato dall’UE attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Attraverso l’azione 2 della tipologia 16.1.1 del PSR, l’Amministrazione regionale sostiene la realizzazione dei Progetti operativi d’innovazione (Poi) per fornire risposte concrete a problematiche specifiche individuate dagli operatori dei settori agricolo, agroalimentare e forestale nonché dei territori rurali e che possono essere soddisfatte in un arco temporale di breve periodo (massimo 48 mesi). I Poi sono concepiti e implementati dai Gruppi operativi (Go) del Partenariato europeo per l’innovazione (Pei) in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura, vale a dire partenariati con una molteplicità di attori provenienti da diversi ambiti: aziende agricole, enti di ricerca, consulenti, formatori, associazioni di categoria, comunità rurali ed altri portatori di interesse.

Per saperne di più sulla tipologia 16.1.1 clicca QUI

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