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Psr Campania, ecco le opportunità in arrivo

La Regione Campania emanerà prossimamente, nell’ambito del periodo transitorio, i bandi delle tipologie d’intervento 4.1.1 (azione A), 4.2.2, 6.1.1 e 16.1.2 del Psr.

Di seguito un’anticipazione dei bandi, la cui dotazione finanziaria complessiva sarà pari a 93 milioni di euro.

 

Tipologia d’intervento 4.1.1 “Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole” – azione A “Sostegno agli agricoltori per il miglioramento/realizzazione delle strutture produttive aziendali finalizzate all’ammodernamento/completamento della dotazione tecnologica e al risparmio energetico”

L’azione A della tipologia 4.1.1 mira a favorire l’affermazione di un’agricoltura forte, giovane e competitiva, con filiere meglio organizzate e caratterizzata da aziende dinamiche nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, finanziando gli investimenti aziendali, produttivi e non direttamente produttivi, volti a: migliorare le performance economiche del comparto agricolo; perfezionare l’organizzazione delle filiere agroalimentari; migliorare e valorizzare le qualità delle produzioni agricole alimentari; agevolare una più efficiente gestione energetica; migliorare il contributo delle attività agricole al bilancio energetico regionale.

Il bando della Regione Campania avrà una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro e troverà applicazione sull’intero territorio regionale.

Potranno presentare domanda di sostegno gli agricoltori, in forma singola e associata, in possesso dei requisiti indicati nel bando, tra cui: essere iscritti nel registro delle imprese della Camera di Commercio competente con il codice Ateco 01; una dimensione economica dell’impresa, espressa in termini di Produzione standard, almeno pari a 12mila euro per le aziende ricadenti nelle macro-aree C e D del Psr ed a 15mila euro per le aziende ricadenti nelle macro-aree A e B.

Per la pre-informativa completa del bando clicca QUI

 

Tipologia d’intervento 4.2.2 “Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli per micro-iniziative agroindustriali”

La tipologia 4.2.2 è una delle novità del periodo transitorio del Psr: è rivolta alle imprese di più recente costituzione o con fatturati di modesta entità attive nel settore della lavorazione e/o trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli con l’obiettivo di favorire i processi di digitalizzazione aziendale attraverso l’utilizzo delle tecnologie afferenti al Piano di Transizione 4.0 e lo sviluppo di canali commerciali come l’e-commerce nonché tecnologie volte a facilitare la tracciabilità dei prodotti agricoli trasformati.

Si tratta, in buona sostanza, di strumenti che contribuiscono a ridurre le distanze tra imprese, fornitori e clienti con l’obiettivo di  garantire la resilienza delle piccole realtà imprenditoriali e la tenuta del tessuto socio-economico dei territori di riferimento.

La nuova tipologia punta anche a: aumentare l’efficienza aziendale; favorire l’occupazione e la diversificazione delle produzioni; privilegiare gli investimenti sostenibili dal punto di vista ambientale, in una logica di integrazione fra il settore agricolo e quello agroindustriale; incoraggiare lo sviluppo di micro-attività inserite in un sistema di filiera corta e mercati locali; favorire le energie rinnovabili, l’economia circolare e la bioeconomia.

Il bando dell’Amministrazione regionale avrà una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro e troverà applicazione su tutto il territorio regionale.

Potranno presentare domanda di sostegno le imprese iscritte alla Camera di Commercio che operano nel settore della lavorazione e/o trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e che rispettino almeno uno dei seguenti requisiti: essere un’impresa di nuova costituzione, cioè iscritta alla Camera di Commercio da meno di un anno alla data di presentazione dell’istanza; essere un’impresa costituita da più di un anno e con un fatturato, riferito all’anno contabile 2020, inferiore ai 700mila euro.

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Tipologia d’intervento 6.1.1 “Riconoscimento del premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo d’azienda”

La tipologia 6.1.1 sostiene il primo insediamento di imprenditori agricoli giovani al fine di: creare opportunità economiche per il mantenimento della popolazione giovanile nei territori rurali e nelle aree caratterizzate da processi di desertificazione sociale; favorire l’inserimento di professionalità nuove, con approcci imprenditoriali innovativi, nelle aree con migliori performance economiche sociali; incoraggiare l’introduzione di tecnologie innovative nell’ambito della gestione aziendale in coerenza con i Piani di Resilienza e Transizione.

Il bando avrà una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro e troverà applicazione sull’intero territorio regionale.

Potranno presentare domanda di sostegno le persone fisiche o giuridiche che esercitano l’attività agricola secondo quanto previsto dall’art. 2135 del Codice Civile.

Nel caso di persona fisica, il richiedente dovrà soddisfare una serie di requisiti al momento della presentazione dell’istanza, tra cui avere un’età non superiore a 40 anni (41 anni non compiuti), essersi insediato per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di unico capo azienda (assumendone la relativa responsabilità civile e fiscale) ed avere adeguate conoscenze e competenze professionali, così come previsto dal Regolamento (Ue) n. 1305/2013 (art. 2. lettera n).

I beneficiari riceveranno un premio forfettario di primo insediamento che non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti. Il premio ammonterà a 45mila euro per il beneficiario delle macro-aree A e B del Psr e a 50mila euro per chi opera nelle macro-aree C e D. La macro-area d’appartenenza è quella in cui ricade più del 50% della Superficie agricola utilizzata (Sau) aziendale).

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Tipologia d’intervento 16.1.2 “Sostegno ai Gruppo operativi (Go) del Partenariato europeo per l’innovazione (Pei) per l’attuazione di progetti di diffusione delle innovazioni nell’ambito del rafforzamento dell’Akis campano”

La tipologia 16.1.2 è un’altra importante novità periodo transitorio del Psr ed ha come obiettivo il superamento delle difficoltà del settore agricolo, agroalimentare e forestale attraverso l’innovazione e il trasferimento di conoscenze.

ll bando avrà una dotazione finanziaria di circa 4,8 milioni di euro e troverà applicazione sull’intero territorio regionale.

Potranno partecipare al bando i Gruppi operativi (Go) del Partenariato europeo per l’innovazione (Pei) – costituiti ai sensi dell’articolo 56 del Regolamento (Ue) n. 1305/2013 – intesi come partenariati che coinvolgono una molteplicità di attori provenienti da diversi ambiti (agricoltori, ricercatori, consulenti, formatori, imprese, associazioni di categoria, consumatori, gruppi di interesse e organizzazioni non governative, comunità rurali e altri soggetti interessati quali, ad esempio, soggetti del terzo settore, enti locali) per la realizzazione di progetti di cooperazione a carattere innovativo, denominati Progetti operativi di innovazione (Poi),

Il Gruppo operativo dovrà essere composto da almeno due soggetti funzionali allo svolgimento delle attività progettuali e il soggetto capofila dovrà essere, pena esclusione, un’impresa che opera con codice Ateco 01 “Coltivazioni agricole e produzioni di prodotti animali, caccia e servizi connessi” e/o Ateco 02 “Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali”.

In buona sostanza, la nuova tipologia mira ad esaltare il ruolo e le finalità delle imprese agricole, agroalimentari e forestali nei Poi realizzati dai Gruppi operativi, ponendole al centro del processo di sviluppo delle innovazioni sin dalla definizione degli obiettivi e della progettazione dell’intervento, in linea con quanto previsto dalla proposta di regolamento della Politica agricola comune (Pac) 23-27 riguardo all’obiettivo trasversale Akis (acronimo di ‘Agricultural Knowledge and Innovation Systems’, in italiano ‘Sistema della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura’ – Scia).

Per la pre-informativa completa del bando clicca QUI

  

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