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Psr Campania: è tempo di Comitato di Sorveglianza

Domani, 15 dicembre 2022, a partire dalle ore 9.30, si terrà a Napoli, presso il Grand Hotel Parker’s, la seduta plenaria del Comitato di Sorveglianza del Psr Campania 2014-2020.

La Regione Campania, con l’assessore all’Agricoltura, Nicola Caputo, e la direttrice generale alle Politiche agricole, alimentari e forestali nonché Autorità di gestione del Psr, Maria Passari, illustrerà ai rappresentanti della Commissione europea, dei ministeri coinvolti e del partenariato economico, sociale ed istituzionale lo stato di attuazione del Programma, con particolare riguardo ai dati relativi all’avanzamento della spesa e, soprattutto, la proposta di modifica del Programma che poi dovrà essere sottoposta alla Commissione europea per approvazione.

In particolare, ai sensi del Regolamento (Ue) n. 1322/2022, la Regione Campania intende introdurre nel Psr in transizione la misura 22 per garantire un sostegno temporaneo eccezionale, sotto forma di bonus una tantum, a favore di agricoltori e Pmi particolarmente colpiti dal rincaro dei prezzi conseguenti alla guerra russo-ucraina. Una volta ricevuto l’ok da Bruxelles, l’Amministrazione regionale potrà erogare l’aiuto forfettario, che sarà calcolato considerando il volume assegnato di carburante agricolo agevolato per il 2022.

Nel corso della plenaria, spazio anche per un’informativa sul Complemento di sviluppo rurale (Csr) che la Regione Campania sta redigendo nell’ambito del Piano strategico nazionale per la Pac 23-27, approvato di recente.

In occasione dell’incontro bilaterale tra l’Autorità di gestione del Psr Campania e la Direzione generale Agricoltura e Sviluppo rurale (Dg Agri) della Commissione europea, nella giornata di oggi l’assessore Caputo e la direttrice Passari si sono recati con i funzionari della Commissione a Ciorlano, piccolo borgo medievale immerso nel Parco regionale del Matese, con l’obiettivo di far conoscere agli interlocutori dell’Ue le eccellenze della zootecnia campana.

”Aziende all’avanguardia  – ha scritto l’assessore Caputo in un post su Facebook – che fanno del benessere animale, dell’innovazione tecnologica e dell’artigianalità del prodotto la loro straordinaria mission. Come l’azienda di Giuseppe e Gabriele Vitale, una vera e propria best practice campana basata su solidi principi: amore per la terra, per le bufale e per il loro latte”.

“Abbiamo potuto constatare da vicino – ha aggiunto l’assessore – la grande cura per gli strumenti di lavoro e l’impiego delle migliori e più avanzate tecnologie oggi a disposizione che rendono questa azienda una delle migliori in termini di innovazione. Qui abbiamo trovato elevati standard di biosicurezza. Ogni singola parte del processo viene seguito con attenzione e meticolosità per garantire ai consumatori sempre gli stessi standard qualitativi che contraddistinguono la vera unicità dell’azienda Vitale, cosi come di molte altre aziende campane”.

“Abbiamo rappresentato il meglio di cui la nostra regione dispone – ha evidenziato l’assessore Caputo nel post – un’azienda che ha già tutti gli standard previsti dalle più stringenti normative e che può competere a pieno titolo con le aziende zootecniche del Nord Europa. Stalle modello, tutte in condizioni igieniche esemplari e con massaggiatori per le bufale, sala mungitura tutta in acciaio, con livelli di biosicurezza che non avevo mai avuto modo di constatare e non solo in Campania”.

“Un impianto davvero di riferimento – ha concluso l’assessore Nicola Caputo nel post – dove anche le abitazioni per i dipendenti sono state immaginate e costruite per assicurare le migliori condizioni di vivibilità. Una straordinaria esperienza, che rassicura sulla possibilità di elevare gli standard generali del settore zootecnico campano e che ha colpito positivamente i nostri ospiti europei”.

 

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