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La Campania tra le prime regioni in Italia a sperimentare l’automazione digitale delle istruttorie agricole

Lunedì 17 novembre 2025, presso l’auditorium dell’isola C3 al Centro direzionale di Napoli, la Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania ha ospitato un incontro dedicato al progetto di digitalizzazione del primo bando dell’intervento [SRD04] “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale” del Csr 23-27. L’iniziativa rappresenta un significativo passo avanti nella trasformazione digitale della pubblica amministrazione agricola, posizionando la Campania tra le prime regioni italiane a sperimentare un processo di automazione integrata per la gestione delle pratiche.

Il progetto non si limita alla realizzazione di un nuovo sistema informatico, ma rappresenta un generale cambiamento di approccio ed un esempio di innovazione organizzativa. Integrando tecnologie avanzate come Robotic Process Automation (RPA), Intelligent Document Processing (IDP) e Intelligenza Artificiale (Agentforce) nel CRM della Direzione per le Politiche agricole, il progetto mira a rendere l’istruttoria delle domande di sostegno più rapida ed efficiente.

L’incontro ha rappresentato un’occasione per mostrare concretamente il prototipo funzionante del sistema digitale, confrontarsi sulle opportunità offerte dall’IA e allineare la visione strategica con le operazioni quotidiane. Tra gli obiettivi principali: visualizzare il nuovo modello operativo digitale e le interfacce sviluppate, comprendere come l’IA possa fornire un esito motivato e tracciabile per i controlli e contribuire alla definizione finale dell’integrazione dei processi.

Per la Regione Campania hanno partecipato ai lavori: il direttore generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali, Luigi Riccio; il dirigente del Settore ‘Gestione, controllo e semplificazione dei processi amministrativi in ambito agricolo’, Claudio Ansanelli; il funzionario di sistemi informativi e tecnologici e responsabile della riorganizzazione, transizione digitale e sistemi applicativi della Direzione generale, Giuseppe Mercurio. Per il team Almaviva è intervento Luca Formisano.

Per il direttore generale Riccio “è fondamentale cogliere le sfide dell’innovazione per giungere a processi più fluidi, che possano contenere il surplus di lavoro di tipo meccanico degli uffici, nell’interesse di tutta la comunità agricola che partecipa alle attività e ai bandi proposti dalla Direzione”.

“Abbiamo pensato che questo approccio potesse essere utile – ha commentato il dirigente Ansanelli – per i processi ripetitivi non discrezionali della nostra amministrazione. Così è nato il progetto di digitalizzazione delle istruttorie dei bandi Csr. Il nostro obiettivo è ridurre il tempo per le procedure e consentire così agli istruttori di dedicarsi ad analisi più ampie sulla valutazione e sull’utilizzo dei fondi europei”.

Per Giuseppe Mercurio “le tecnologie devono essere strumenti per migliorare, consolidare e rendere più efficiente il lavoro dell’amministrazione. La piattaforma, pensata inizialmente per il Csr, può diventare un’infrastruttura digitale di riferimento per tutta la Direzione generale e per tutte le attività dell’agricoltura”.

Luca Formisano, del team AlmaViva, ha descritto il funzionamento tecnico del prototipo: “Dopo otto settimane di lavoro abbiamo realizzato una demo operativa. Abbiamo processato le domande di sostegno compilate sul SIAN, trasformandole da file a oggetti strutturati tramite IDP, e inserito i dati nel CRM Salesforce. Questo consente controlli automatici, creazione di un patrimonio informativo e integrazione con altri sistemi”.

L’incontro, in conclusione, ha permesso di illustrare il lavoro svolto, mostrare il prototipo e raccogliere feedback dai dirigenti e dai responsabili della programmazione, fondamentali per adattare i bandi alle nuove potenzialità tecnologiche.

Fonte: portale Agricoltura – Regione Campania

 

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