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Csr Campania 23-27: presentati a Benevento i bandi 2024

Aggiornamento del 14 giugno 2024 ore 12.00 - La Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania rende noto che, a seguito di problemi tecnici dovuti alla definizione dei VeCI, è procrastinata a prossima data da definirsi l’apertura della possibilità, prevista il 10 giugno 2024, di generare le domande di sostegno sul portale Sian per il bando, approvato con decreto dirigenziale n. 334/2024, degli interventi [SRH01] e [SRH03] del Csr Campania 23-27. Con successivo avviso sarà comunicata la data utile per la presentazione delle domande di sostegno.
Aggiornamento del 10 giugno 2024 ore 14.00 - La Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania rende noto che, a seguito di problemi tecnici dovuti alla definizione dei VeCI, è procrastinata a prossima data da definirsi l’apertura della possibilità, prevista per oggi lunedì 10 giugno 2024, di generare le domande di sostegno sul portale Sian per il bando, approvato con decreto dirigenziale n. 255/2024, dell’intervento [SRD01] del Csr Campania 23-27. Con successivo avviso sarà comunicata la data utile per la presentazione delle domande di sostegno.

Martedì 4 giugno 2024 si è svolto a Benevento il convegno di presentazione dei bandi 2024 del Complemento di sviluppo rurale (Csr) Campania 23-27.

L’incontro, organizzato dall’Ordine dei Dottori agronomi e dei Dottori forestali (Odaf) della provincia di Benevento, è stato aperto dal presidente Angelo Marino.

A seguire la direttrice delle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania nonché Autorità di Gestione regionale del Csr 23-27, Maria Passari, dopo un efficace excursus sugli aspetti salienti del Complemento e il contributo degli interventi del Csr al conseguimento dei dieci obiettivi della Politica agricola comune (Pac) 23-27, ha fatto il punto sui bandi programmati per l’anno in corso.

“Oggi – ha detto la direttrice Passari – presentiamo il cronoprogramma dei bandi 2024 che l’Assessorato ha approvato e reso noto a fine aprile, in una logica di trasparenza”.

“Rispetto al cronoprogramma – ha sottolineato la dottoressa Passari – c’è stata una variazione: per l’apertura del bando, prevista inizialmente per il mese di maggio, dell’azione 1 dell’intervento [SRD04] Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale, che finanzia, tra l’altro, l’installazione delle reti per la protezione dei danni da fauna, attendiamo il via libera della Commissione europea alle modifiche che abbiamo apportato alla scheda d’intervento: in particolare, si è deciso di innalzare l’aliquota di sostegno per i terrazzamenti dall’80% al 100% della spesa ammissibile. Ritengo che il bando possa essere aperto subito dopo l’estate” (clicca QUI per scaricare le slide).

La parola è poi passata ai responsabili di intervento del Csr, che hanno illustrato i bandi in corso e quelli di prossima emanazione.

 

Bando dell’intervento [SRD01] Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole

Il bando è stato approvato con decreto dirigenziale n. 255 del 24 aprile 2024, ha una dotazione finanziaria di 70 milioni di euro ed è rivolto gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile (sono esclusi gli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura).

“Con questo bando – ha affermato il responsabile dell’intervento [SRD01], Luigi Sicignano – l’Assessorato intende potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole ed accrescere la redditività delle stesse, migliorandone, al tempo stesso, le performance climatico-ambientali”.

La forma di sostegno prevista è la sovvenzione in conto capitale. L’aliquota di sostegno base è pari al 50% rispetto alla spesa ammissibile a contributo. L’aliquota è maggiorata del 10% – arrivando così al 60% – nel caso di progetto presentato da ‘giovane agricoltore’ come definito nel Piano strategico nazionale della Pac (Psp) 23-27.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato al 5 agosto 2024 (ore 16.00). La domanda in modalità informatica, secondo gli standard utilizzati dal Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), potrà essere scaricata a far data dal 10 giugno 2024.

Clicca QUI per scaricare le slide di presentazione del bando

QUI per il video di presentazione del bando

QUI per la pagina dell’intervento [SRD01] 

 

Bando dell’intervento [SRE02] Insediamento nuovi agricoltori

“A questo bando – ha evidenziato il responsabile dell’intervento [SRE02], Carlo Coduti – possono partecipare i ‘nuovi agricoltori’ come definiti nel Piano strategico nazionale della Pac (Psp) 23-27: spazio, dunque, agli imprenditori agricoli di età compresa tra 41 e 60 anni (61 anni non compiuti) all’atto della presentazione della domanda di aiuto, che, per la prima volta, si insediano o si sono insediati nei due anni precedenti in un’azienda agricola”.

L’obiettivo è attrarre nel settore agricolo nuovi imprenditori, anche provenienti da esperienze professionali in ambiti diversi, assicurando loro condizioni che favoriscano le fasi iniziali di insediamento, nonchè consentire l’attuazione di idee imprenditoriali innovative.

Il bando è stato emanato con decreto dirigenziale n. 333 del 31 maggio 2024 e ha una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato al 16 settembre 2024 (ore 16.00). La domanda in modalità informatica, secondo gli standard utilizzati dal Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), potrà essere scaricata a far data dal 1° luglio 2024.

Clicca QUI per scaricare le slide di presentazione del bando

QUI per il video di presentazione del bando

QUI per la pagina dell’intervento [SRE02] 

 

Bando dell’intervento [SRH01] Erogazione servizi di consulenza 

Il bando è stato approvato con decreto dirigenziale n. 334 del 31 maggio 2024, ha una dotazione finanziaria di 600mila euro ed è rivolto esclusivamente ai soggetti pubblici e privati che prestano servizi di consulenza ed inseriti nella sezione A dell’ “Elenco degli organismi di formazione e consulenza qualificati ai fini dell’attuazione degli interventi [SRH01], [SRH03] e [SRG09] del Csr Campania 23-27”, approvato con decreto n. 286/2024 e rettificato con decreto n. 332/2024.

“Saranno oggetto di sostegno – ha affermato il responsabile dell’intervento [SRH01], Giuseppe Malferà – i progetti di consulenza volti a soddisfare le esigenze di supporto, espresse dalle imprese agricole, forestali e operanti in aree rurali, su aspetti tecnici, gestionali, economici, ambientali e sociali nonché a diffondere le innovazioni sviluppate tramite progetti di ricerca e sviluppo, tenendo conto delle pratiche agronomiche e zootecniche esistenti, anche per quanto riguarda la fornitura di beni pubblici”.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato al 10 luglio 2024 (ore 16.00). La domanda in modalità informatica, secondo gli standard utilizzati dal Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), potrà essere scaricata a far data dal 10 giugno 2024.

Clicca QUI per scaricare le slide di presentazione del bando

QUI per il video di presentazione del bando

QUI per la pagina dell’intervento [SRH01] 

 

Bando dell’intervento [SRH03] Formazione degli imprenditori agricoli, degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, e degli altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali

Possono presentare domanda di sostegno a valere su questo bando – approvato con decreto dirigenziale n. 334 del 31 maggio 2024 – esclusivamente i soggetti pubblici e privati accreditati all’attività di formazione ed inseriti nella sezione B dell’ “Elenco degli organismi di formazione e consulenza qualificati ai fini dell’attuazione degli interventi [SRH01], [SRH03] e [SRG09] del Csr Campania 23-27”, approvato con decreto n. 286/2024 e rettificato con decreto n. 332/2024.

“Il bando – ha affermato il relatore Americo Insogna – ha una dotazione finanziaria di 600mila euro e sostiene la formazione e l’aggiornamento professionale degli addetti che operano, a vario titolo, nel settore agricolo, forestale e nei territori rurali al fine di accrescerne competenze e capacità professionali attraverso attività che devono vertere su tematiche connesse con gli obiettivi generali e specifici della Pac 23-27, con particolare riguardo ai più recenti risultati della ricerca e alle innovazioni”.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato al 10 luglio 2024 (ore 16.00). La domanda in modalità informatica, secondo gli standard utilizzati dal Sistema informativo agricolo nazionale (Sian), potrà essere scaricata a far data dal 10 giugno 2024.

Il responsabile dell’intervento [SRH03] è Massimiliano Stellato.

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QUI per il video di presentazione del bando

QUI per la pagina dell’intervento [SRH03] 

 

Bando dell’intervento [SRD03] Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione A) Agriturismo

Il bando sarà pubblicato a fine giugno 2024 e avrà una dotazione finanziaria di 6,1 milioni di euro.

“Grazie a questo bando – ha affermato il responsabile dell’intervento [SRD03], Michele Corbosiero – sosterremo gli investimenti delle aziende agricole in attività extra-agricole, più precisamente in ambito agrituristico, che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale sia in termini economici che sociali. Si persegue, dunque, l’obiettivo di concorrere all’incremento del reddito delle famiglie agricole nonché migliorare l’attrattività delle aree rurali, contribuendo, in tal modo, a contrastare la tendenza allo spopolamento”.

Il bando sarà rivolto gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile (sono esclusi gli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura).

Il beneficiario, titolare dell’azienda agricola, che, per la prima volta, intende intraprendere l’attività agrituristica dovrà dimostrare, attraverso la documentazione a corredo della domanda di sostegno, il possesso dei requisiti previsti dalla legislazione regionale vigente e che le strutture interessate alle future attività rispettino i requisiti richiesti dalla normativa regionale in materia.

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Bando dell’intervento [SRD04] Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale – Azione 1) Investimenti non produttivi finalizzati ad arrestare e invertire la perdita di biodiversità e a preservare il paesaggio rurale

Per l’emanazione di questo bando si attende l’approvazione, da parte della Commissione europea, di una serie di modifiche apportate dalla Regione Campania alla scheda d’intervento.

“Con questo bando – ha affermato il responsabile dell’azione 1) dell’intervento [SRD04], Amedeo d’Antonio – finanzieremo il recupero dei terrazzamenti e/o ciglionamenti e delle sistemazioni idrauliche agrarie funzionali alla regimazione dei deflussi superficiali ad essi collegate (sotto-intervento S1, ndr) nonché gli investimenti che si prefiggono di migliorare la coesistenza tra agricoltura, allevamenti e la fauna selvatica grazie alle reti per la prevenzione dei danni da cinghiale (sotto-intervento S2, ndr)”.

Il bando avrà una dotazione di 21,7 milioni di euro e il sostegno sarà riconosciuto per gli investimenti localizzati sui terreni agricoli della Campania (sono escluse le superfici boschive).

Con riferimento al sotto-intervento S2 (reti per la prevenzione dei danni da cinghiale), gli investimenti dovranno ricadere nei comuni della Campania nei quali, nell’ultimo triennio, sono state presentate domande di risarcimento per danni da fauna selvatica alle colture.

Potranno presentare domanda di sostegno: gli imprenditori agricoli, singoli e associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile; le associazione di imprese per interventi su particelle contigue; i gestori del territorio pubblici o privati.

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Bando dell’intervento [SRG10] Promozione dei prodotti di qualità

Il bando sarà pubblicato nel giugno 2024, avrà una dotazione finanziaria di 4,9 milioni di euro e perseguirà le seguenti finalità: promuovere e realizzare azioni di informazione dei sistemi di qualità verso i consumatori e gli operatori; incentivare iniziative di promozione dei prodotti di qualità sul mercato interno dell’Ue; informare i consumatori riguardo le caratteristiche nutrizionali dei prodotti di qualità e aumentare la consapevolezza sui vantaggi ambientali legati all’utilizzo di tecniche di produzione sostenibili previste dai regimi di qualità anche al fine di incrementare e valorizzare gli aspetti economici e commerciali delle singole produzioni; favorire l’integrazione di filiera per migliorare la competitività delle aziende agricole.

“Saranno oggetto di sostegno – ha sottolineato il responsabile dell’intervento [SRG10], Salvatore Rignani – le attività di informazione e promozione che riguardano i prodotti rientranti nei regimi di qualità ammessi, la cui area di produzione ricade nel territorio della Campania, e da implementare esclusivamente nell’ambito del mercato interno all’Unione europea”.

La presentazione delle domande di sostegno è riservata alle seguenti categorie di soggetti, anche in forma associata, che operano nell’ambito dei prodotti che rientrano nei regimi di qualità ammessi: i gruppi di produttori, anche temporanei, o le loro associazioni di qualsiasi natura giuridica, incluse le organizzazioni di produttori (Op) e le loro associazioni riconosciute ai sensi della normativa regionale, nazionale e unionale; le organizzazioni interprofessionali; i consorzi di tutela (riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura); le cooperative agricole e loro consorzi; le reti di impresa fra produttori.

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QUI per il video di presentazione del bando

QUI per la pagina dell’intervento [SRG10]

 

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