Florovivaismo, assessora Serluca: “Campania terza in Italia per numero di aziende”
La Campania si conferma tra le principali realtà italiane nel comparto florovivaistico. Con quasi mille imprese, la regione è infatti terza su scala nazionale per numero di aziende, preceduta da Liguria e Lombardia. A evidenziarlo è l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, commentando sui social i nuovi dati relativi alla filiera.
Il comparto si inserisce in un quadro nazionale caratterizzato da una significativa crescita. Tra il 2024 e il 2025, le imprese florovivaistiche sono aumentate dell’11,8%, mentre gli occupati hanno registrato un incremento del 13,6%. Particolarmente dinamico il settore della floricoltura, che nello stesso periodo ha fatto segnare una crescita del 7,3% delle imprese e del 20,2% degli addetti.
“Dietro questi numeri – sottolinea l’assessora Serluca – ci sono imprenditori, lavoratori, competenze e territori. Una realtà produttiva importante della nostra agricoltura, che merita attenzione e nuove opportunità di crescita”.
“Essere sul podio nazionale – conclude Serluca – è motivo di soddisfazione, ma soprattutto uno stimolo a fare ancora di più, sostenendo investimenti, innovazione e competitività”.
Per rafforzare e rendere più competitiva la filiera florovivaistica campana, la Regione ha messo a disposizione 15 milioni di euro attraverso il bando – approvato con decreto n. 307/2025 – dell’intervento SRG07 “Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages” Azione A) “Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali”.
Il bando ha introdotto lo strumento dei Progetti complessi di filiera (Pcf) per le filiere florovivaistica, olivicola, zootecnica estensiva.
“Il nuovo modello dei Pcf – si legge in un comunicato stampa – supera la visione tradizionale della filiera come catena lineare, promuovendo invece una rete territoriale integrata che coinvolge imprese agricole, trasformatori, distributori, organizzazioni di produttori, cooperative, enti di ricerca, università e società civile. In particolare, il nuovo approccio richiede che tutti i soggetti coinvolti convergano in un unico progetto, concepito come un ecosistema di azioni per lo sviluppo sostenibile e duraturo delle filiere”.
Un ulteriore passo è stato compiuto con il decreto n. 313/2026, con il quale la Regione Campania ha approvato la graduatoria provvisoria delle proposte progettuali presentate per la filiera florovivaistica.
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