Portale per la comunicazione e la customer satisfaction
HomeNewsPrimo Piano 2026Csr Campania 23-27, bandi: 1,4 milioni per sviluppare le fattorie didattiche

Csr Campania 23-27, bandi: 1,4 milioni per sviluppare le fattorie didattiche

Per gli aggiornamenti sul bando clicca QUI (e vai alla sezione ‘News’)

Con decreto dirigenziale n. 257 del 3 luglio 2026 la Regione Campania ha approvato il bando dell’azione C) Attività educative/didattiche dell’intervento [SRD03] Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole del Csr 23-27.

L’intervento [SRD03] mira ad incentivare gli investimenti delle aziende agricole in attività extra-agricole che favoriscono la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale sia in termini economici che sociali.

Si persegue, dunque, l’obiettivo di concorrere all’incremento del reddito delle famiglie agricole nonché migliorare l’attrattività delle aree rurali, contribuendo, in tal modo, a contrastare la tendenza allo spopolamento.

Nello specifico, il bando adottato con decreto n. 257/2026 finanzia la concessione del sostegno agli investimenti per la valorizzazione e lo sviluppo delle attività educative/didattiche, tipologia di attività agricola connessa ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile.

Il bando dell’azione C) dell’intervento [SRD03] ha una dotazione finanziaria di 1,4 milioni di euro e trova applicazione sull’intero territorio regionale.

Possono partecipare al bando gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, con sede operativa in Campania. La partecipazione è preclusa agli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

All’atto di presentazione della domanda di sostegno, il richiedente deve soddisfare tutti i seguenti requisiti:

– essere iscritto nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente per territorio con codice Ateco 01;

– aver già costituito, aggiornato e validato il fascicolo aziendale;

– essere iscritto all’Albo regionale delle Fattorie didattiche (sezione A) alla data di rilascio della domanda di sostegno.

In ogni caso non sono ammessi a presentare domanda di sostegno i soggetti richiedenti che, alla data di pubblicazione del bando, non abbiano ancora presentato domanda di saldo finale relativa a progetti finanziati dalla tipologia di intervento 6.4.1 del Psr Campania 14-20.

Sono ammissibili a sostegno le operazioni di investimento che, all’atto di presentazione dell’istanza, soddisfano i seguenti criteri di ammissibilità:

– gli investimenti devono perseguire le finalità indicate nella sezione “Obiettivi e finalità” del bando;

– gli investimenti devono essere realizzati su beni fondiari nella disponibilità del richiedente (proprietà, altro diritto reale di godimento, con esclusione del comodato d’uso, contratto di affitto);

– gli interventi devono ricadere all’interno del territorio regionale;

– la domanda di sostegno deve essere corredata dalla presentazione di un piano aziendale e/o progetto di investimento volto a fornire elementi per la valutazione della coerenza dell’operazione per il raggiungimento delle finalità dell’intervento;

– l’importo della spesa ammissibile dell’operazione di investimento non deve essere inferiore a 15mila euro;

– non sono ammissibili operazioni materialmente completate o pienamente realizzate prima della presentazione della domanda di sostegno, ad eccezione delle attività preparatorie avviate nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda.

Sono ammesse a finanziamento le seguenti tipologie di investimento:

– interventi di edilizia libera e non strutturali (opere di manutenzione leggera e di adeguamento funzionale degli impianti strettamente connesse alla realizzazione delle attività didattiche oggetto di sostegno):

– acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature (finalizzati alla realizzazione di nuovi servizi);

– investimenti immateriali (software dedicati alla gestione delle attività educative/didattiche e alla fruizione dei contenuti offerti; realizzazione di siti web e di nuove forme di promozione digitale delle attività educative/didattiche).

Le spese generali sono ammissibili solo se direttamente collegate all’operazione finanziata e sono riconosciute entro i massimali indicati alla pagina 7 del bando.

La forma di sostegno prevista dall’intervento [SRD03] è la sovvenzione in conto capitale (forme previste: rimborso delle spese ammissibili effettivamente sostenute e costi unitari).

L’aliquota di sostegno è pari al 60% rispetto alla spesa ammissibile a contributo.

L’importo della spesa massima ammissibile è pari a 150mila euro, pertanto il contributo massimo ammissibile a valere sull’investimento è di 90mila euro.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato alle ore 14.00 del 15 settembre 2026.

Sarà possibile inviare Faq agli indirizzi Pec indicati nel bando fino a 10 giorni prima della scadenza del termine per il rilascio della domanda.

Per informazioni sul bando e la presentazione della domanda rivolgersi al responsabile dell’intervento dott. Luigi Salvatore Carfagno (mail: luigisalvatore.carfagno@regione.campania.it).

 

Leggi anche

▪️ Csr Campania 23-27, al via le domande per i bandi SRD03 (azione C) e SRE01. Assessora Serluca: “Investiamo su giovani e multifunzionalità”

Foto tratta da pixabay.com

Share With: