Csr Campania 23-27, al via le domande per i bandi SRD03 (azione C) e SRE01. Assessora Serluca: “Investiamo su giovani e multifunzionalità”
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A partire da oggi, lunedì 6 luglio 2026, è possibile rilasciare sul portale Sian le domande di sostegno relative ai bandi degli interventi [SRD03] Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – azione C) Attività educative/didattiche e [SRE01] Insediamento giovani agricoltori del Csr Campania 23-27.
“Con questi due nuovi bandi – ha dichiarato sui social l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca – continuiamo a sostenere concretamente il nostro sistema agricolo, favorendo il ricambio generazionale e la valorizzazione della multifunzionalità delle aziende”.
“Con il bando dell’intervento SRE01 – prosegue l’assessora – sosteniamo l’insediamento dei giovani agricoltori perché crediamo che il futuro del settore primario passi dall’entusiasmo, dalle competenze e dal coraggio delle nuove generazioni. Invece con il bando dell’azione C dell’intervento SRD03 investiamo nello sviluppo delle fattorie didattiche e delle attività educative, rafforzando il legame tra agricoltura, scuola, ambiente e territorio”.
“Sono misure che guardano al futuro, creando opportunità di crescita, innovazione e sviluppo per le imprese agricole campane” ha concluso l’assessora Serluca.
Il bando dell’intervento [SRE01] Insediamento giovani agricoltori ha una dotazione finanziaria di 30milioni di euro e prevede un sostegno – sotto forma di premio di importo forfettario – agli agricoltori in possesso di età superiore ai 18 anni e inferiore ai 41 anni (non compiuti), in possesso di adeguati requisiti di formazione e competenza e che, per la prima volta, si insediano o si sono insediati nei 24 mesi antecedenti il rilascio della domanda di sostegno, in un’azienda agricola in qualità di: titolare di un’impresa individuale; rappresentante legale di una società agricola, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo n. 99 del 29 marzo 2004 e ss.mm.ii., di persone, di capitali o cooperativa.
L’importo del premio è pari a:
– 45mila euro per i giovani agricoltori che si insediano per la prima volta come ‘capo azienda’ nelle macro-aree A e B;
– 50mila euro per i giovani agricoltori che se si insediano per la prima volta come ‘capo azienda’ nelle macro-aree C e D.
Il bando dell’azione C) dell’intervento [SRD03] Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole ha una dotazione finanziaria di 1,4 milioni di euro e sostiene gli investimenti per la diversificazione delle aziende agricole in ambito educativo/didattico (attività agricola connessa ai sensi dell’articolo 2135 del Codice civile) con l’obiettivo di favorire la crescita economica e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale sia in termini economici che sociali.
In particolare, il bando finanzia la realizzazione tre tipologie di investimenti: interventi di edilizia libera e non strutturali; acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature; investimenti immateriali.
L’importo massimo della spesa ammissibile a contributo ammonta a 150mila euro mentre l’importo minimo a 15mila euro. L’aliquota del sostegno è pari al 60% della spesa ammissibile a contributo, pertanto il contributo massimo ammissibile a valere sull’investimento è di 90mila euro.
Possono partecipare al bando gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura. Tra i requisiti richiesti, l’iscrizione all’Albo regionale delle Fattorie didattiche (sezione A) alla data di rilascio della domanda di sostegno.
Per entrambi i bandi il termine ultimo per le presentazione delle domande di sostegno è fissato alle ore 14.00 del 15 settembre 2026.
E’ possibile inviare Faq agli indirizzi Pec indicati in ciascun bando fino a 10 giorni prima della scadenza del termine per il rilascio dell’istanza.
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