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Premio nazionale buone pratiche Feasr: menzione speciale alla Regione Campania per il Progetto collettivo di Tortorella

La Regione Campania ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del premio della Rete nazionale della Pac dedicato alle buone pratiche sostenute dal Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) grazie al Progetto collettivo di Tortorella, finanziato con risorse del Psr 14-22.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, nel pomeriggio di oggi, lunedì 24 novembre, con il coordinamento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), durante l’evento di lancio della Rete nazionale della Pac dal titolo “Coltiviamo insieme il domani”.

Il riconoscimento è stato ritirato dal sindaco di Tortorella, Nicola Tancredi. Presenti, per la Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali (Autorità di Gestione del Psr), la responsabile della comunicazione Vivien Buonocore, la referente della tipologia d’intervento 7.6.1, Dolorinda Renzuto Iodice, e il funzionario dei Servizi territoriali di Salerno, Franco De Milita.

Per la Direzione generale Agricoltura e Sviluppo rurale (Dg Agri) della Commissione europea hanno preso parte alla cerimonia il capo unità Filip Busz e il coordinatore del Psp Italia, Andrea Incarnati.

Il Progetto collettivo di sviluppo rurale del Psr  è uno strumento integrato che la Regione ha messo in campo per contrastare il fenomeno della marginalizzazione delle aree interne della Campania, in particolare quelle che afferiscono alle macro-aree C e D del Programma.

Il Progetto collettivo mette insieme, infatti, le tipologie di intervento 7.6.1 e 6.4.2 per promuovere, attraverso un’azione sinergica:

– la nascita di nuovi poli di attrazione turistica, finanziando interventi di riqualificazione del patrimonio storico-architettonico dei borghi rurali realizzati da amministrazioni comunali con popolazione residente non superiore ai 5mila abitanti (tramite la tipologia 7.6.1);

– la creazione di nuove opportunità di reddito e occupazione, sostenendo l’avvio e/o lo sviluppo di attività extra-agricole (con sede nei borghi rurali oggetto degli interventi di riqualificazione) negli ambiti turistico, commerciale, artigianale e dei servizi da parte di soggetti privati (tramite la tipologia 6.4.2).

Tra i progetti collettivi di sviluppo rurale finanziati dal Psr, quello di Tortorella si distingue per i risultati conseguiti. Con le risorse della tipologia 7.6.1, l’Amministrazione comunale ha effettuato un’interessante azione di riqualificazione del piccolo borgo, tra cui la sistemazione di 16 facciate e dell’area antistante il Palazzo del Marchese nonché il recupero dei resti di un’antica chiesa basiliana dell’anno Mille, oltre alla realizzazione di una piattaforma web di informazione turistica, gestita e aggiornata dai giovani del territorio.

Grazie ai fondi della tipologia 6.4.2, alcuni operatori privati hanno inoltre potuto avviare nel borgo quattro bed & breakfast, ampliando così l’offerta ricettiva locale.

I risultati del Progetto collettivo di Tortorella sono stati illustrati in un video (clicca QUI) realizzato dalla Direzione generale per le Politiche agricole della Regione Campania in collaborazione con la società in house Sviluppo Campania.

 

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