Le buone pratiche del Psr Campania – Progetto collettivo di sviluppo rurale: Tortorella
Aggiornamento del 24.11.2025 - La Regione Campania (Assessorato all’Agricoltura) ha ottenuto una menzione speciale per il Progetto collettivo di sviluppo rurale di Tortorella, finanziato dal Psr 14-20, nell'ambito del concorso “Buone pratiche dell’Italia rurale”.
Il Comune di Tortorella (SA), insieme ad alcuni soggetti privati che operano sul suo territorio, è tra i beneficiari del Progetto collettivo di sviluppo rurale del PSR Campania 2014-2020, che mette insieme le tipologie d’intervento 7.6.1 “Riqualificazione del patrimonio architettonico dei borghi rurali, nonché sensibilizzazione ambientale” (Operazione B “Riqualificazione del patrimonio rurale architettonico dei borghi rurali” – Intervento 1 “Progetto collettivo di sviluppo rurale) e 6.4.2 “Creazione e sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali”.
Grazie al contributo a valere sulla tipologia 7.6.1 ricevuto dalla Regione Campania, il Comune di Tortorella – soggetto capofila del Progetto collettivo – ha realizzato un articolato intervento di riqualificazione del borgo. Le opere hanno riguardato la sistemazione di sedici facciate, la valorizzazione dell’area antistante il Palazzo del Marchese e il recupero dei resti di un’antica chiesa basiliana risalente all’anno Mille. È stata inoltre finanziata una piattaforma web di informazione turistica, realizzata dai giovani del territorio e costantemente aggiornata con contenuti di interesse per i visitatori.
Invece, le risorse a valere sulla tipologia 6.4.2 erogate dalla Regione hanno consentito ad alcuni privati di realizzare, all’interno del borgo, quattro bed & breakfast.
Si tratta, dunque, di un progetto articolato che si configura come una buona pratica di spesa del PSR Campania, co-finanziato dall’UE attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).
Attraverso il Progetto collettivo di sviluppo rurale del PSR, l’Amministrazione regionale si è dotata di uno strumento più efficace per la rivitalizzazione delle aree interne a maggiore rischio di marginalizzazione, ossia i territori ricadenti nelle macro-aree C e D individuate dal Programma. Nel dettaglio, sono stati perseguiti due obiettivi tra loro strettamente interconnessi:
– favorire la creazione di nuovi poli di attrazione turistica, finanziando interventi di riqualificazione del patrimonio storico-architettonico dei borghi rurali realizzati da amministrazioni comunali con popolazione residente non superiore ai 5mila abitanti (tipologia 7.6.1, operazione B, intervento 1);
– stimolare la creazione di nuove opportunità di reddito e occupazione, sostenendo l’avvio e/o lo sviluppo di attività extra-agricole, con sede nei borghi rurali interessati dagli interventi di riqualificazione, nei settori turistico, commerciale, artigianale e dei servizi, promosse da soggetti privati (tipologia 6.4.2).
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01.07.2025 – Versione breve del video
Tortorella è un pittoresco borgo di poco meno di 500 abitanti che sorge dell'entroterra del Golfo di Policastro. E’ situato su una ripida altura che domina la profonda forra del torrente Bussentino, a 580 metri di quota. Il paese ebbe origine poco prima dell'anno Mille ad opera di genti scampate alle scorrerie dei pirati saraceni. Tra le preziose testimonianze architettoniche tipicamente medioevali, la Chiesa Madre della Collegiata e porzioni delle mura di cinta in cui si apre la porta sud-orientale.












