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Csr Campania 23-27, bandi: 30 milioni per il primo insediamento dei giovani agricoltori

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Con decreto dirigenziale n. 256 del 3 luglio 2026 la Regione Campania ha approvato il bando dell’intervento [SRE01] Insediamento giovani agricoltori del Csr 23-27.

L’intervento [SRE01] si prefigge di attrarre giovani imprenditori nel settore agricolo e consentire l’attuazione di idee imprenditoriali innovative, anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili sotto il profilo ambientale, economico e sociale.

Nello specifico, il bando finanzia la concessione del sostegno – sotto forma di premio di importo forfettario – a giovani agricoltori come definiti al paragrafo 4.1.5 del Piano strategico nazionale della Pac (Psp) 23-27.

Possono, dunque partecipare al bando – che ha una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro e trova applicazione sull’intero territorio regionale – i soggetti che soddisfano i seguenti criteri di ammissibilità:

– avere un età superiore a 18 anni e inferiore a 41 (non compiuti) al momento della presentazione della domanda di sostegno;

– essere in possesso di un’adeguata formazione o competenza professionale, così come specificato nel bando;

– presentare, unitamente alla domanda di sostegno, un Piano per lo sviluppo aziendale (Psa), vale a dire un documento che riassuma il percorso di sviluppo dell’impresa neo formata e volto a dimostrare il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globali dell’azienda;

– insediarsi o essersi insediati, per la prima volta, nei 24 mesi antecedenti il rilascio della domanda, in un’azienda agricola in qualità di capo azienda come titolare di un’impresa individuale oppure rappresentante legale di una società agricola, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo n. 99 del 29 marzo 2004 e ss.mm.ii., di persone, di capitali o cooperativa;

– insediarsi in un’azienda che non deriva da un frazionamento di un’azienda familiare di proprietà di parenti ovvero da una suddivisione di una società in cui siano presenti parenti;

– non avere già beneficiato del premio di primo insediamento nell’ambito della politica di sviluppo rurale comunitaria;

– insediarsi in un’azienda agricola di dimensione economica, espressa in Produzione standard (PS), non inferiore a 12mila euro e non superiore a 300mila euro.

L’importo del premio a sostegno del primo insediamento localizzato sul territorio regionale è pari a:

– 45mila euro per gli insediamenti ricadenti nelle macro-aree A e B;

– 50mila euro per gli insediamenti nelle macro-aree C e D.

La macro-area di appartenenza è determinata sulla base della localizzazione della quota prevalente della Superficie agricola utilizzata (Sau) risultante dal fascicolo aziendale validato collegato alla domanda di sostegno. A tal fine, rileva la macro-area in cui ricade più del 50% della Sau aziendale alla data di rilascio dell’istanza.

Da evidenziare che l’insediamento si considera localizzato nel territorio regionale quando la sede aziendale del soggetto proponente e la quota prevalente della Sau aziendale, come risultanti dal fascicolo aziendale validato e, ove pertinente, dal Registro delle Imprese, ricadono nel territorio della regione Campania.

Il premio è erogato obbligatoriamente in due rate:

– una prima rata, a titolo di acconto, pari al 60% del premio concesso;

– una seconda rata, a titolo di saldo, pari al restante 40% del premio concesso.

Da evidenziare che il beneficiario si impegna a:

– condurre l’azienda agricola in qualità di capo azienda per un periodo minimo pari a 5 anni dal saldo del premio;

– acquisire la condizione di ‘agricoltore in attività’ entro il termine massimo di 18 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione, ove tale condizione non risulti già posseduta alla data di rilascio della domanda di sostegno;

– rendere effettivo l’insediamento mediante l’avvio del Piano aziendale entro 6 mesi dalla data del provvedimento di concessione e completamento dello stesso entro 18 mesi dalla medesima data.

Il beneficiario deve, inoltre, osservare, a pena di revoca del premio, tutti i seguenti impegni e obblighi specifici:

– mantenere la posizione previdenziale Inps, partita Iva e iscrizione alla Camera di Commercio per almeno 5 anni dalla data di saldo del premio;

– acquisire un’adeguata formazione e competenza professionale al massimo entro 18 mesi decorrenti dalla data di notifica del provvedimento di concessione, nel caso in cui non siano possedute al momento della presentazione della domanda di sostegno;

– ottenere il riconoscimento dello status di Imprenditore agricolo professionale (Iap) ‘definitivo’ nei casi in cui abbia espresso tale volontà nella domanda di sostegno.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato alle ore 14.00 del 15 settembre 2026.

Sarà possibile inviare Faq agli indirizzi Pec indicati nel bando fino a 10 giorni prima della scadenza del termine per il rilascio della domanda.

Per informazioni sul bando e la presentazione della domanda rivolgersi al responsabile dell’intervento dott. Alfredo Lassandro (mail: alfredo.lassandro@regione.campania.it).

 

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Foto tratta da pixabay.com

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