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Campania Mater, assessore Caputo: “Una nuova visione per il futuro della nostra agricoltura”

Si è conclusa ieri, giovedì 18 settembre, Campania Mater, la grande kermesse organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e co-finanziata dal Csr 23-27.

“Campania Mater è stato uno straordinario successo – ha dichiarato l’assessore Nicola Caputo su Facebook – un format innovativo e partecipato che ha impressionato per la sua potenza. Il Palazzo Reale di Napoli si è trasformato per due giorni nella vera casa dell’agricoltura. Un confronto aperto, partecipato e ricco di idee, che ha dato voce a una nuova visione per il futuro dell’agricoltura campana”.

“Due giornate straordinarie – ha aggiunto l’assessore Caputo – dal forte senso di comunità, che hanno riscosso un grande successo con più di 2mila partecipanti. Campania Mater è stato un evento unico nel suo genere: una maratona di 24 ore sull’agricoltura campana ed europea, che ha visto alternarsi istituzioni, imprese, associazioni e studiosi in un dialogo vivace e appassionato”.

Nel corso dell’evento è stato presentato il ‘Modello Campania’. “Si tratta – ha spiegato l’assessore Caputo – di un nuovo modello di agricoltura fondato su eccellenza, sostenibilità, innovazione e salute, articolato in tre filoni tematici: Sostenibile (cambiamenti climatici e pratiche agricole responsabili),  Generosa (eccellenze territoriali, cibo e salute e Dop economy) e Futura (innovazione tecnologica e mercati internazionali)”.

La Dop economy campana è stata la grande protagonista della prima giornata, confermando il primato della nostra regione nel Mezzogiorno d’Italia per valore e numero di produzioni certificate. “Un primato – ha sottolineato l’assessore Caputo – trainato da filiere straordinarie, quali la Mozzarella di bufala campana Dop, la Pasta di Gragnano Igp, vini e ortofrutta d’eccellenza, che resistono persino anche all’italian sounding, grazie a tracciabilità e valore economico. ‘Dove arriva il falso è perché non è ancora arrivato il vero’, questo il messaggio appassionato e positivo che è venuto da imprenditori di successo del nostro sistema agroalimentare”.

Al focus hanno partecipato Giuseppe De Martino, Raffaele Garofalo, Piero Mastroberardino, Rosario Rago, Armando De Nigris, Cosimo Rummo, Antimo Caputo e Giovanni De Angelis, “veri campioni dell’agroalimentare campano che contribuiscono, ogni giorno, al prestigio delle nostre denominazioni e al successo del made in Campania” cui l’assessore Caputo ha voluto assegnare “un riconoscimento speciale quali protagonisti del successo della nostra Dop economy”.

Altri riconoscimenti hanno celebrato imprenditori e giovani agricoltori, “cuore pulsante del settore, per il loro impegno e la visione innovativa, esempi concreti per le nuove generazioni”.

“Ho voluto attribuire un riconoscimento speciale all’imprenditore agricolo attivo meno giovane della nostra regione, Raffaele Noviello, che a 91 anni, ogni giorno, è il primo ad essere in azienda alle 5 del mattino, e al più giovane agricoltore, Nicholas, che a 13 anni per hobby, senza tralasciare lo studio, ha realizzato un allevamento di galline ornamentali” ha affermato l’assessore Caputo.

Campania Mater ha dato ampio risalto anche al legame tra cibo e salute, “tema su cui la Regione Campania investe con decisione evidenziando le caratteristiche funzionali alla salute della stragrande maggioranza dei nostri prodotti agroalimentari”.

Nel corso del simposio, coordinato dal Mauro Minelli e con gli interventi di Annamaria Colao, Ettore Novellino e Antonio Limone, è stato siglato un protocollo tra Asl Caserta e Assessorato regionale all’Agricoltura per rafforzare il legame tra qualità agroalimentare, nutrizione e salute dei cittadini, a partire dai più piccoli.

Fondamentali, poi, per le discussioni a Campania Mater sono stati i dati dello studio Nomisma. L’assessore Caputo ha evidenziato che “nel 2024, per la prima volta, la produzione agricola campana ha superato i 5 miliardi di euro, con il settore agroalimentare che oggi vale il 13% dell’economia regionale; inoltre il made in Campania agroalimentare ha toccato quota 5,7 miliardi di export, pari al 26% dell’intero export regionale, crescendo più della media nazionale”.

“Un momento emozionante – ha ricordato l’assessore Caputo – è stato il tributo agli ex assessori regionali all’Agricoltura. Sono intervenuti Roberto Costanzo, primo assessore all’agricoltura della Regione Campania, Giovanni Clemente, Francesco Polizio, Alfredo Vito, Vito Amendolara, Daniela Nugnes e Andrea Cozzolino. Toccante, infine, il momento nel quale ho voluto ricordare i direttori generali che non ci sono più – Antonio Falessi, Francesco Massaro e Maria Passari – lasciando ai familiari un riconoscimento alla loro memoria”.

La prima giornata di Campania Mater è terminata a notte fonda con collegamenti da Stati Uniti e Canada, durante i quali si è discusso dell’impatto della crisi internazionale sull’export campano.

“Abbiamo riflettuto sul cibo come causa di conflitti, ma anche come simbolo di solidarietà e condivisione. E proprio con questo spirito abbiamo terminato Campania Mater con un grande pranzo solidale, in collaborazione con Caritas Campania: abbiamo accolto oltre 400 persone grazie agli straordinari don Carmine Schiavone e suor Marisa Pitrella” ha concluso l’assessore Nicola Caputo.

 

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