Csr Campania 23-27, bandi: 29,7 milioni per migliorare la viabilità nelle aree rurali
Con decreto dirigenziale n. 971 del 29 dicembre 2023 la Regione Campania ha approvato il bando dell’intervento [SRD07] Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio-economico delle aree rurali – azione 1) Reti viarie al servizio delle aree rurali del Csr 23-27.
L’intervento [SRD07] mira allo sviluppo socio-economico delle aree rurali attraverso investimenti finalizzati a realizzare, adeguare e/o ampliare le infrastrutture di base a servizio delle imprese rurali agricole, delle comunità rurali nonché dell’intera società.
In questo modo si intende, da un lato, dotare i territori dei servizi di base imprescindibili per combattere lo spopolamento, soprattutto nelle aree più svantaggiate e, dall’altro, rendere maggiormente attrattive le aree rurali quali luogo di residenza, studio, lavoro e benessere psico-fisico.
L’intervento si articola nell’azione 1) Reti viarie al servizio delle aree rurali, pertanto sostiene esclusivamente gli investimenti volti alla realizzazione, adeguamento e ampliamento della viabilità pubblica a servizio delle aree rurali e delle aziende agricole con l’obiettivo di rendere maggiormente fruibili le aree interessate dai progetti, anche con riguardo alla messa in sicurezza del territorio. Per viabilità pubblica s’intende una strada di proprietà comunale facente parte di un territorio comunale tale da consentire il collegamento funzionale con altre strade comunali, strade vicinali o sovra-comunali.
Il bando dell’intervento [SRD07] ha una dotazione di 29,7 milioni e di euro e trova applicazione sull’intero territorio regionale.
Possono partecipare al bando i comuni in forma singola.
A ciascun comune richiedente è consentita la presentazione di una singola domanda di sostegno, che può riguardare anche più operazioni d’investimento fermo restando l’importo massimo di spesa ammissibile erogabile per progetto e l’importo massimo ammissibile a contributo per beneficiario di seguito riportati.
I soggetti richiedenti devono soddisfare i seguenti requisiti di ammissibilità all’atto della presentazione della domanda di sostegno:
– il soggetto richiedente deve essere un Comune in forma singola;
– per la pronta cantierabilità del progetto, il soggetto richiedente deve essere proprietario o avere la disponibilità delle aree e/o delle infrastrutture interessate dagli investimenti, tranne i casi in cui sia previsto un procedimento espropriativo o un acquisto di terreni.
Sempre ai fini dell’ammissibilità dell’operazione di investimento, devono ricorrere le seguenti ulteriori condizioni:
– le azioni oggetto di sostegno devono essere coerenti, laddove presenti, con i piani di sviluppo dei comuni e dei villaggi nelle zone rurali e/o con le strategie di sviluppo locale;
– gli investimenti devono riguardare la realizzazione, l’adeguamento e l’ampliamento della viabilità di pubblica fruizione (senza vincoli di accesso) a servizio delle aree rurali e delle aziende agricole, ad esclusione della viabilità forestale e silvo-pastorale come definita decreto legislativo n. 34/2018 (sono finanziabili: la realizzazione di opere di nuova viabilità in ambito rurale solo ed esclusivamente qualora ne sia comprovata un’oggettiva carenza; l’ampliamento, ristrutturazione e messa in sicurezza della rete viaria esistente; la realizzazione, adeguamento e/o ampliamento di manufatti accessori (ad. es: piazzole di sosta e movimentazione, pubblica illuminazione, ecc.); non sono finanziabili le attività di manutenzione ordinaria);
– la domanda di sostegno deve essere corredata dalla presentazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte) o esecutivo, di cui all’art. 41 del decreto legislativo n. 36/2023, volto a fornire elementi per la valutazione della efficacia dell’operazione per il raggiungimento delle finalità dell’intervento;
– l’importo massimo ammissibile a contributo è pari a 500mila euro per ciascun beneficiario nell’intero periodo di programmazione 23-27;
– l’importo massimo di spesa ammissibile erogabile per ciascun progetto è pari a 500mila euro;
– i progetti non devono essere stati materialmente completati o pienamente realizzati prima della presentazione della domanda di sostegno, a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati (sono ammesse le attività di progettazione avviate entro i 24 mesi antecedenti alla presentazione della domanda di sostegno ma, comunque, successivamente al 1° gennaio 2023).
Nello specifico, così come richiamato nel bando, le operazioni di investimento possono prevedere le seguenti attività:
– disfacimento e scarificazione della fondazione stradale (compreso il trasporto a rifiuto);
– risagomatura della carreggiata e opere di completamento quali banchine laterali, zanelle, segnaletica orizzontale e verticale, piazzole di scambio, barriere di protezione e messa in sicurezza, punti di illuminazione alimentati con fonti di energia rinnovabile, piccole strutture per l’attraversamento di fossati, avvallamenti o piccoli corsi d’acqua;
– rifacimento della fondazione stradale e della pavimentazione;
– opere per il drenaggio acque superficiali: canalette in “legno” o rivestite con “pietrame”;
– opere di difesa del suolo: in tal caso, limitatamente a quelle strettamente necessarie a risolvere problematiche di stabilità e messa in sicurezza che riguardano direttamente il tratto stradale da realizzare e/o sistemare;
– opere di inserimento paesaggistico: presenza di alberature, siepi e di altri elementi verdi qualificanti di corredo all’infrastruttura stradale;
– interventi di ingegneria naturalistica.
Gli investimenti sostenuti dal bando riguardano le infrastrutture di piccola scala ovvero infrastrutture per le quali l’investimento totale del progetto non supera i 5 milioni di euro.
L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile.
L’importo massimo ammissibile a contributo è pari a 500mila euro.
L’aliquota di sostegno massima riconosciuta ai beneficiari è pari al 100% dell’investimento (spese effettivamente sostenute).
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato alle ore 16.00 dell’8 aprile 2024.
Leggi anche
Foto tratta da pixabay.com