Rrn Magazine – dicembre 2023
E’ on line il numero 19 - dicembre 2023 di RRN Magazine, quadrimestrale di approfondimento realizzato dalla Rete rurale nazionale con il contributo del FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale).
E’ on line il numero 19 - dicembre 2023 di RRN Magazine, quadrimestrale di approfondimento realizzato dalla Rete rurale nazionale con il contributo del FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale).
Con decreto dirigenziale n. 122 del 19 febbraio 2024 la Regione Campania ha disposto la rettifica del decreto n. 111/2023 con il quale sono stati approvati l’elenco delle domande immediatamente finanziabili e l’elenco provvisorio delle domande non ammissibili relativamente al bando, adottato con decreto n.
Con decreto dirigenziale n. 111 del 15 febbraio 2024 la Regione Campania, ha approvato l’elenco delle domande immediatamente finanziabili e l’elenco provvisorio delle domande non ammissibili in relazione al bando - approvato con decreto n. 272/2023 - della tipologia d’intervento 4.1.1 azione B “Sostegno a
Con decreto dirigenziale n. 113 del 15 febbraio 2024 la Regione Campania ha approvato la graduatoria unica regionale provvisoria del bando - adottato con decreto n. 550/2023 - della tipologia 6.1.1 “Riconoscimento del premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come
Con tre distinti decreti dirigenziali - n. 109, n. 112 e n. 115 del 15 febbraio 2024 - la Regione Campania ha istituito altrettante commissioni regionali per le istruttorie tecnico-amministrative delle domande di sostegno presentate rispettivamente nell’ambito dei seguenti bandi: 4.2.2, approvato con decreto n.
Uno dei pilastri del nuovo Codice dei contratti pubblici è la digitalizzazione degli appalti pubblici, prevista anche tra gli obiettivi più rilevanti del PNRR. Costituisce una trasformazione epocale di modernizzazione dell’Italia e di crescita a livello europeo, che avrà un impatto rilevante su cittadini, amministrazioni
La deliberazione ANAC 582 del 13 dicembre 2023 è molto netta: per attivare le procedure dal 1° gennaio occorre acquisire il CIG, ma questo è rilasciato solo se si utilizzano le piattaforme certificate.
L’interfaccia web per gli appalti e tutti i contratti pubblici messa a disposizione dalla piattaforma ANAC viene estesa anche agli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro fino al 30 settembre 2024. Lo ha deliberato il Consiglio dell’Autorità Anticorruzione, nella seduta del 10 gennaio