Psr Campania: le principali novità dall’emergenza Covid-19 ad oggi
Nei giorni scorsi è entrata in vigore la versione 17.0 del Psr Campania 2014-2020. In vista della chiusura prevista per il 31 dicembre 2025, è stata introdotta la rimodulazione finale del piano finanziario del Programma con l’obiettivo di garantire il pieno utilizzo delle risorse assegnate.
L’ultima (e definitiva) versione conclude una lunga serie di modifiche al Psr, approvate dalla Commissione europea, attraverso le quali la Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania, in qualità di Autorità di Gestione, ha inteso fornire risposte efficaci alle nuove esigenze del settore primario e alle emergenze – come la pandemia da Covid-19 e il conflitto russo-ucraino – che hanno messo a dura prova gli operatori del comparto.
Ripercorriamo insieme le principali novità introdotte nel Psr a partire dalla versione 8.1, approvata nel settembre 2020, alla versione 17.0.
Emergenza Covid-19: le versioni 8.1 e 9.2
Durante la fase emergenziale della pandemia da Covid-19, il Psr Campania è stato oggetto di due importanti modifiche (versione 8.1 e versione 9.2) che hanno consentito all’Autorità di Gestione di emanare bandi per assicurare un sostegno temporaneo eccezionale ai comparti agricoli – agriturismo, fattorie didattiche, agricoltura sociale e vitivinicolo – più duramente colpiti dalla chiusura delle attività e dalle restrizioni alla circolazione delle persone.
Con la versione 8.1 – approvata dalla Commissione con Decisione C (2020) 6153 final del 2 settembre 2020 di cui la Regione ha preso atto con delibera di Giunta n. 461 del 15 settembre 2020 – sono state attivate la misura 21 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e Pmi particolarmente colpiti dalla crisi di Covid-19” e, al suo interno, la tipologia d’intervento 21.1.1 “Sostegno alle aziende agricole agrituristiche, alle fattorie didattiche e all’agricoltura sociale”.
Invece la versione 9.2 – approvata con Decisione C(2021) 2093 final del 24 marzo 2021 recepita con delibera di Giunta n. 147 del 7 aprile 2021 – ha visto l’introduzione della tipologia 21.1.2 “Sostegno alle Pmi attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo”.
Complessivamente, le due nuove tipologie di intervento hanno consentito il finanziamento di 1.340 imprese per una spesa pari a 9,2 milioni di euro.
Sostenere la ripartenza: la versione 10.1
Con Decisione di esecuzione C(2021) 8415 final del 16 novembre 2021 – di cui la Regione ha preso atto con delibera di Giunta n. 522 del 23 novembre 2021 – la Commissione ha approvato la versione 10.1 del Psr che ha introdotto il ‘periodo transitorio 2021-2022’ (che si concluderà il 31 dicembre 2025, secondo la regola comunitaria ‘n+3’) ed incrementato a 2,4 miliardi di euro la dotazione finanziaria del Programma (+ 601,5 milioni rispetto al budget originario) anche attraverso risorse aggiuntive dello Strumento europeo per la ripresa (Euri) stanziate nell’ambito della strategia Next Generation Eu.
Con l’obiettivo di sostenere la ripartenza del sistema agroalimentare regionale dopo la crisi da Covid-19, nella versione 10.1 sono state attivate le seguenti nuove azioni e tipologie di intervento cui è stata data attuazione, tra il 2022 e il 2023, con complessivi undici bandi:
– la tipologia 4.1.1, già presente nel Programma, è stata rafforzata ed articolata in due azioni: l’azione A) ‘Sostegno agli agricoltori per il miglioramento/realizzazione delle strutture produttive aziendali finalizzate all’ammodernamento/completamento della dotazione tecnologica e al risparmio energetico’ (n. 1 bando emanato) e l’azione B ‘Sostegno a investimenti nelle aziende zootecniche bufaline’ (n. 2 bandi);
– tipologia 4.1.5 “Investimenti finalizzati all’abbattimento del contenuto di azoto e alla valorizzazione agronomica dei reflui zootecnici”, riservata alle aziende zootecniche della filiera bufalina (n. 3 bandi);
– tipologia 4.2.2 “Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli per micro-iniziative agro-industriali”, rivolta alle imprese di nuova costituzione o con fatturato inferiore ai 700mila euro (n. 3 bandi);
– tipologia 16.1.2 “Sostegno ai Gruppi operativi (Go) del Partenariato europeo per l’innovazione (Pei) per l’attuazione di progetti di diffusione delle innovazioni nell’ambito del rafforzamento dell’Akis campano” (n. 1 bando).
La Regione ha finanziato 227 imprese agricole (per un importo complessivo di 55 milioni di euro), 38 piccole realtà agro-industriali (per un totale di circa 5,9 milioni), 27 aziende zootecniche bufaline (per un importo complessivo di 18,3 milioni) e 34 partenariati per l’innovazione (per un totale di circa 9,1 milioni di euro).
Conflitto russo-ucraino: la versione 11.1
Con delibera di Giunta n. 138 del 21 marzo 2023 la Regione ha preso atto della Decisione C(2023) 1762 final del 9 marzo 2023 con cui la Commissione ha approvato la versione 11.1 del Psr.
La principale novità è stata l’introduzione della misura 22 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori particolarmente colpiti dalle conseguenze dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia”, cui afferisce la tipologia d’intervento 22.1.1.
Il bando di attuazione della tipologia 22.1.1 si è concluso con il finanziamento di 11.914 imprese per un contributo complessivo di 17 milioni di euro. Risorse ingenti, dunque, per le aziende agricole campane messe a dura prova dagli aumenti dei prezzi dei fattori di produzione (in particolare energia, concimi e mangimi) determinati dal conflitto bellico.
Due nuove azioni: la versione 12.0
La versione 12.0 – approvata con Decisione C(2023) 8540 final del 1° dicembre 2023 successivamente recepita con delibera di Giunta n. 10 del 10 gennaio 2024 – si è caratterizzata per l’introduzione di due nuove azioni:
– l’azione B “Sostegno alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili per incrementare la copertura del fabbisogno energetico per l’esercizio degli impianti collettivi di irrigazione” della tipologia d’intervento 4.3.2;
– l’azione C “Investimenti atti ad accrescere la biosicurezza degli allevamenti suini evitando ai maiali e suidi allevati di entrare in contatto con il virus della Peste suina africana” della tipologia 5.1.1.
Grazie ai due bandi emanati (uno per ciascuna azione), la Regione ha finanziato 10 progetti dei consorzi di bonifica per un importo complessivo di 28,5 milioni di euro e 24 aziende zootecniche suinicole per un totale di circa 1,8 milioni.
Rimodulazione finanziaria: le versioni 13.0 e 14.0
Garantire il pieno utilizzo delle risorse e il raggiungimento dei target stabiliti per ciascuna misura: è stato questo l’obiettivo delle rimodulazioni finanziarie del Psr realizzate nelle versioni 13.0 e 14.0 approvate dalla Commissione rispettivamente con Decisione C(2024) 2945 final del 26 aprile 2024 (di cui la Regione ha preso atto con delibera di Giunta n. 232 del 15 maggio 2024) e Decisione di esecuzione C(2024) 8944 final del 10 dicembre 2024 (delibera di Giunta n. 746 del 21 dicembre 2024).
Per rendere possibile l’emanazione di nuovi bandi, è stato incrementato il budget sia della misura 13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici” (che ha ricevuto, nell’ambito delle due modifiche, risorse aggiuntive per complessivi 88,7 milioni di euro) sia della tipologia di intervento 6.1.1 “Riconoscimento del premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo d’azienda” (ulteriori 4,9 milioni di euro assegnati nella versione 14.0).
Tasso di partecipazione Feasr: la versione 15.0
Con delibera di Giunta n. 164 del 27 marzo 2025 la Regione ha preso atto della Decisione di esecuzione n. C (2025) 1635 final del 13 marzo 2025 con cui la Commissione ha approvato versione 15.0 del Psr.
La principale novità è rappresentata dall’aumento del tasso di partecipazione del Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) fino ai livelli massimi consentiti all’articolo 59 del Regolamento (Ue) n. 1305/2013 – pari al 90% della spesa ammissibile per la misura 19 “Leader” e all’85% della spesa ammissibile per tutte le altre misure – al fine di accelerare la spesa delle risorse Ue nel corso dell’ultimo anno di attuazione del Programma e conseguire gli obiettivi di spesa.
Ancora rimodulazione: le versioni 16.0 e 17.0
Con la versione 16.0 del Psr – approvata con Decisione di esecuzione C (2025) 5706 final dell’11 agosto 2025, poi recepita con delibera di Giunta n. 606 del 2 settembre 2025 – si è proceduto ad una nuova rimodulazione finanziaria del Programma con l’obiettivo di continuare ad assicurare il sostegno alle aziende agricole che operano in condizioni di particolare vulnerabilità.
Nel dettaglio, sono stati allocati ulteriori 36,2 milioni di euro sulla misura 13 ‘Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali ed altri vincoli specifici’ per completare i pagamenti ai beneficiari dell’annualità 2025. Contemporaneamente, la modifica ha rafforzato gli obiettivi ambientali del Psr assegnando ulteriori somme alla Priorità 4 ‘Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura ed alla silvicoltura’, alla quale la misura 13 contribuisce.
La rimodulazione finale del piano finanziario del Psr in vista della chiusura al 31 dicembre 2025 caratterizza la versione 17.0, approvata dalla Commissione con Decisione di esecuzione C(2025) 7137 final del 19 ottobre 2025 di cui la Regione ha preso atto con delibera di Giunta n. 759 del 4 novembre 2025.
In particolare, la rimodulazione si è prefissa di assestare le dotazioni delle misure e delle fonti finanziarie del Programma in modo da garantire il pieno allineamento con i fabbisogni finanziari effettivi delle operazioni in corso e l’utilizzo della totalità delle risorse finanziarie assegnate.
Nello specifico, sono state allocate ulteriori risorse sulla misura 6 ‘Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese’ (+2,9 milioni di euro), misura 7 ‘Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali’ (+1,4 milioni) e misura 13 ‘Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali ed altri vincoli specifici’ (+2,8 milioni di euro).
Per consultare le versioni del Psr, con le relative Decisioni della Commissione e le delibere di presa d’atto della Giunta regionale clicca QUI
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