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Psr Campania, avviso 4.1.1: c’è tempo fino al 10 novembre per manifestare interesse

Con decreto n. 397 del 19 ottobre 2022 la Regione Campania ha approvato l’avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse per l’accesso al riconoscimento dei benefici previsti dal bando dalla tipologia d’intervento 4.1.1 “Supporto per gli investimenti nelle aziende agricole” del Psr adottato con decreto n. 52 del 9 agosto 2017 e la cui graduatoria unica definitiva è stata rettificata con decreto n. 341 del 2 settembre scorso.

Possono presentare manifestazione d’interesse i soggetti aziendali che, a seguito degli esiti dell’istruttoria già effettuata per le domande di sostegno presentate a valere sul bando della tipologia 4.1.1 emanato nel 2017, hanno visto l’inserimento delle proprie istanze nell’allegato C “Domande ammissibili ma non finanziabili per esaurimento delle risorse” della graduatoria unica regionale rettificata con decreto n. 341/2022 e che hanno mantenuto in essere i seguenti requisiti:

– essere in possesso dei beni sui quali si intende realizzare l’investimento, con l’esclusione del comodato (il requisito deve risultare da contratto registrato o da atto aggiuntivo al contratto stesso, analogamente registrato, dal quale sia verificabile la disponibilità giuridica del bene per un periodo almeno pari alla durata necessaria per la realizzazione dell’intervento e per il mantenimento dell’impegno di stabilità delle operazioni, di cui all’art. 71 del Reg. (Ue) n. 1303/2013 (fra i titoli di possesso ammissibili rientrano le forme di concessione dei beni immobili previste dalla legge n. 109/96 per i quali deve sussistere la disponibilità giuridica dello stesso per l’intera durata sopraindicata; le informazioni aziendali saranno desunte esclusivamente dal fascicolo aziendale validato);

– essere iscritto con Codice Ateco 01 nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente (nel caso di impresa individuale/società semplice: essere iscritto nella sezione speciale “imprenditore agricolo/coltivatore diretto”; nel caso di società di capitali: essere iscritto sia nella sezione ordinaria sia nella sezione speciale o, in alternativa, possedere i requisiti di cui al decreto legislativo n. 99/2004 e successive modifiche e integrazioni);

– caratterizzarsi per una dimensione economica, espressa in termini di Produzione Standard, almeno pari a 12mila euro per le aziende ricadenti nelle macroaree C e D e a 15mila euro per quelle ricadenti nelle macroaree A e B;

– essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi, ai sensi dell’art. 1, co. 553 della legge n. 266 del 23 dicembre 2005;

– ricadere nelle condizioni di piccola e microimpresa secondo la definizione adottata dalla Commissione europea con il Reg. (Ue) n. 702/2014, allegato I, art. 2;

– non essere impresa in difficoltà ai sensi del Reg. (Ue) n. 702/2014, art. 2, punto (14), come previsto dall’art. 1, par. 6 dello stesso Regolamento;

– non essere destinatario di un ordine di recupero pendente per effetto di un aiuto dichiarato illegale o incompatibile con il mercato interno (dichiarazione Deggendorf) come previsto dal Reg. (Ue) n.702/2014, art. 1, par. 5.

Con l’avviso approvato con decreto n. 357/2022, l’Amministrazione regionale intende favorire il processo di ammodernamento delle aziende agricole sostenendo gli investimenti aziendali – produttivi e non direttamente produttivi – previsti dalle domande di sostegno ammesse ma non finanziate – presenti, come già ricordato,  nell’allegato C della graduatoria unica regionale rettificata con decreto n. 341/2022 – che, come si legge nell’avviso, migliorano le performance economiche del comparto agricolo, favoriscono una migliore organizzazione delle filiere agroalimentari, migliorano e valorizzano le qualità delle produzioni agricole alimentari, favoriscono una più efficiente gestione energetica e migliorano il contributo delle attività agricole al bilancio energetico regionale.

Nelle more della pubblicazione dell’avviso per la presentazione delle domande di conferma, attraverso la manifestazione di interesse il richiedente dichiara il proprio interesse a ricevere:

– un contributo pubblico per avviare gli investimenti dichiarati con domanda di sostegno presentata per il bando della tipologia 4.1.1 adottato con decreto n. 52/2017;

– un contributo pubblico a copertura degli investimenti già avviati dopo la presentazione della domanda secondo le modalità previste dal bando in questione.

La presentazione della manifestazione di interesse è necessaria e propedeutica alla successiva domanda di conferma, ma non vincola in alcun modo l’Amministrazione regionale

Sono ammissibili le spese previste nel progetto d’investimento presentato con la domanda di sostegno a valere sul bando della tipologia di cui al decreto n. 52/2017, aggiornato con gli eventuali tagli determinati in sede di istruttoria ed in linea con la spesa ritenuta ammissibile riportata in graduatoria. Ai sensi dell’art 60, par. 2 del Reg. (Ue) n. 1305/2013 e del paragrafo 12.4 del decreto dirigenziale n. 239 del 30 maggio 2022 le spese ammissibili devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di sostegno di cui al decreto n. 52/2017. Gli investimenti devono essere conclusi entro il 31 maggio 2023.

L’intensità di aiuto riconosciuta è fissata al 40% della spesa ammessa riportata nella graduatoria. Se necessario, questa percentuale sarà adattata in modo uniforme per tutti i beneficiari al fine di allinearsi alle risorse finanziarie a disposizione.

In ogni caso, il tasso di contribuzione pubblica non potrà essere inferiore al 20% della spesa ammessa, ma sempre nel rispetto dell’importo massimo di 500mila euro di contributo per impresa e per progetto di investimento.

Il termine ultimo per l’inoltro delle manifestazioni di interesse alla Pec dg.500700@pec.regione.campania.it, inizialmente fissato al 4 novembre 2022, è stato prorogato al 10 novembre 2022 con decreto n. 405 del 25 ottobre 2022. Le richieste di informazioni relative alla manifestazione d’interesse devono essere inviate alla Pec uod.500716@pec.regione.campania.it.

 

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