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Csr Campania 23-27: i bandi in scadenza

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Tempo di scadenze per i bandi emanati dalla Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania nell’ambito del Complemento di sviluppo rurale (Csr) 23-27.

 

Il 24 novembre, ore 16.00, è il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno a valere sul bando dell’intervento [SRD02] Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale – azione D) Investimenti per il benessere animale.

Il bando ha una dotazione finanziaria di 6 milioni di euro, trova applicazione sull’intero territorio regionale e finanzia esclusivamente gli investimenti aziendali con finalità produttiva agricola-zootecnica, vale a dire:

– gli investimenti diretti a favorire l’evoluzione degli allevamenti verso un modello più sostenibile ed etico, anche attraverso l’introduzione di sistemi di gestione innovativi e di precisione che incrementino il benessere degli animali e la biosicurezza, anche con riferimento all’antimicrobico resistenza;

– gli investimenti mirati ad adeguare la fornitura di acqua e mangimi, secondo le esigenze naturali dell’allevamento, per la cura degli animali ed il miglioramento delle condizioni abitative (come l’aumento delle disponibilità di spazio, le superfici dei pavimenti, i materiali di arricchimento, la luce naturale) e per offrire accesso all’esterno agli animali.

Non sono finanziabili gli investimenti con altre finalità (pratica sportiva, affezione, etc.).

Possono partecipare al bando gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

 

C’è tempo fino al 1° dicembre, alle ore 16.00, per partecipare al bando dell’intervento [SRG07] Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages – azione A) Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali.

Nello specifico, l’azione A) si prefigge di valorizzare le filiere produttive locali, organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, rafforzare i mercati locali (agricoltura sostenuta dalla comunità, reti produttori-consumatori, forme associative e accordi con catene distributive / ristorazione / farmer’s market, ecc.), incrementare processi di economia circolare e per la riduzione degli sprechi, promuovere il consumo consapevole e la sicurezza alimentare nonché favorire la vendita diretta.

Nello specifico, il bando dell’azione A) sostiene la preparazione e l’attuazione di progetti integrati, denominati progetti complessi di filiera (Pcf), in tre comparti: olivicolo; florovivaistico; allevamento allo stato brado, semibrado e selvaggina proveniente da allevamento o da caccia di selezione.

Il Pcf presuppone la sottoscrizione di un apposito accordo (accordo di filiera) cui partecipano una pluralità di soggetti (‘beneficiari diretti’ e ‘beneficiari indiretti’) e nel quale sono individuati il soggetto promotore/capofila, le finalità che si intendono raggiungere, gli obblighi e le responsabilità reciproche. In particolare, il Pcf deve mirare al raggiungimento di obiettivi specifici e misurabili ed essere costituito da un insieme di operazioni, in cui sono individuati i ‘beneficiari diretti’ e le azioni che ciascuno di essi realizza.

Il bando ha una dotazione finanziaria di 60 milioni di euro, di cui 30 milioni per la filiera olivicola, 15 milioni per quella florovivaistica e 15 milioni per la filiera ‘allevamento allo stato brado, semibrado e selvaggina.

Il bando trova applicazione sull’intero territorio regionale: in pratica, il sostegno è riconosciuto per gli investimenti compresi nel Pcf e realizzati sul territorio della Campania. Nel caso di Pcf con valenza sovra-regionale, il sostegno è riconosciuto esclusivamente alle operazioni poste in essere sul territorio campano.

 

Il 1° dicembre, alle ore 16.00, scade il termine per rispondere all’avviso pubblico per la selezione dei partecipanti al corso di alta formazione in “Esperti di consulenza e divulgazione agricola” afferente all’intervento [SRH02] Formazione dei consulenti.

Il corso sarà realizzato dalla Regione Campania in collaborazione con le università di Napoli “Federico II”, Napoli “Parthenope”, “Vanvitelli”, “Salerno” e “Sannio”: l’obiettivo è quello di migliorare l’offerta formativa a favore della figura professionale del consulente in agricoltura, così come delineata nel Regolamento (Ue) n. 2115/2023 e nel Piano strategico nazionale della Pac (Psp) 23-27, promuovere il Sistema della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura (Akis) e sostenere la cooperazione e l’integrazione fra le diverse componenti dell’Akis.

Il corso avrà una durata di 1.200 ore, da completarsi in 12 mesi, e sarà strutturato in modo da garantire un apprendimento approfondito e qualificante.

Le attività didattiche si svolgeranno prevalentemente in presenza, presso le sedi dei cinque atenei che hanno aderito al progetto. La quota di formazione a distanza (Dad) non potrà superare il 10% del totale delle ore di aula.

Elemento fondamentale del percorso formativo saranno gli stage obbligatori, che si terranno presso i Centri di diffusione delle innovazioni riconosciuti dalla Regione Campania nell’ambito dell’intervento [SRG09] Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione e servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare del Csr.

Al termine dello stage, per i partecipanti più meritevoli sarà prevista la possibilità di instaurare un rapporto di lavoro con i centri ospitanti, offrendo così un’opportunità concreta di inserimento professionale nel settore.

 

Infine, scadenza meno ravvicinata – 15 dicembre ore 16.00 – per il bando dell’intervento [SRD06] Investimenti per la prevenzione ed il ripristino del potenziale produttivo agricolo – azione 2) Investimenti per il ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico danneggiato da calamità naturali, eventi climatici avversi assimilabili alle calamità naturali e da eventi catastrofici compresi i danni da organismi nocivi ai vegetali e le epizoozie.

Il bando ha una dotazione di 4,5 milioni di euro e riconosce il sostegno esclusivamente per la realizzazione degli interventi necessari per il ripristino delle infrastrutture pubbliche – al servizio delle aziende agricole – danneggiate nelle aree delle province di Avellino e Caserta per effetto delle piogge alluvionali verificatesi tra il 27 e il 29 agosto 2024 e alle quali è stato riconosciuto il carattere eccezionale ai sensi del decreto del Masaf n. 0629889 del 28 novembre 2024 emesso dietro richiesta della Regione Campania formalizzata con delibera di Giunta n. 533 dell’11 ottobre 2024.

L’ambito territoriale di applicazione del bando è il seguente:

– per i comuni di Avella, Baiano, Mugnano del Cardinale, Sirignano, Sperone e Quadrelle, l’areale interessato è l’intero territorio comunale;

– per il comune di Serino, l’areale interessato è limitato al foglio di mappa 36;

– per il comune di San Felice a Cancello, l’areale interessato è limitato ai fogli di mappa 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29 e 30;

– per il comune di Arienzo, l’areale interessato è limitato ai fogli di mappa 12 e 13.

Possono partecipare al bando i comuni (in forma singola) suindicati – ricadenti nelle aree della zonizzazione di cui alla delibera n. 533/2024 ed elencati al paragrafo 3 “Ambito territoriale” del bando – vale a dire i Comuni di Avella, Baiano, Mugnano del Cardinale, Sirignano, Sperone, Quadrelle e Serino (provincia di Avellino) e quelli di San Felice a Cancello ed Arienzo (provincia di Caserta).

È consentita la presentazione di una singola domanda da parte del Comune richiedente.

 

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Foto tratta da pixabay.com

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