Csr Campania 23-27, bandi: un’indennità per l’agricoltura in zone con vincoli naturali significativi
Con decreto dirigenziale n. 941 del 20 dicembre 2023 la Regione Campania ha approvato il bando (annualità 2024) degli interventi [SRB01] Sostegno zone con svantaggi naturali montagna, [SRB02] Sostegno alle zone con altri svantaggi naturali significativi e [SRB03] Sostegno zone con vincoli specifici del Csr 23-27.
Il bando disciplina la presentazione delle domande di sostegno/pagamento per l’adesione agli impegni di durata annuale (1° gennaio – 31 dicembre 2024).
L’intervento [SRB02] prevede il riconoscimento di un sostegno alle aziende agricole che operano nelle zone soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane, al fine di compensare il mancato guadagno e i costi aggiuntivi sostenuti rispetto alle aziende ubicate in zone non soggette ad alcun tipo di vincolo.
Più precisamente, l’intervento trova applicazione in tutto il territorio regionale limitatamente alle zone soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane, ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 3, del Regolamento (Ue) n. 1305/2013 (per le specifiche regionali clicca QUI).
All’art. 32, par. 3, del Reg. (Ue) n. 1305/2013 si legge che, ai fini dell’ammissibilità alle indennità di cui all’art. 31, le zone diverse dalle zone montane sono considerate soggette a vincoli naturali significativi “se almeno il 60 % della superficie agricola soddisfa almeno uno dei criteri elencati nell’allegato III al valore soglia indicato”. Con decreto del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali n. 6277 dell’8 giugno 2020 è stata adottata la metodologia per l’identificazione delle aree soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle aree montane, in applicazione dell’art. 32 del Reg. (Ue) n. 1305/2013, ed i relativi elenchi, recepiti nell’ambito del Psr Campania 14-20.
Si tratta di territori caratterizzati dai seguenti vincoli naturali significativi: terreni poco produttivi, poco idonei alla coltivazione, le cui scarse potenzialità non possono essere migliorate senza costi eccessivi e che si prestano soprattutto all’allevamento estensivo; scarsa produttività dell’ambiente naturale, con ottenimento di risultati notevolmente inferiori alla media quanto ai principali indici che caratterizzano la situazione economica dell’agricoltura; scarsa densità o tendenza alla regressione demografica di una popolazione dipendente in modo preponderante dall’attività agricola e la cui contrazione accelerata comprometterebbe la vitalità ed il popolamento della zona medesima.
Il fine ultimo dell’intervento [SRB02] è il mantenimento dell’attività agricola e/o zootecnica in tali aree.
La dotazione finanziaria per l’attuazione dell’intervento [SRB02] nel ciclo di programmazione 23-27 ammonta a complessivi 28,8 milioni di euro, di cui 14,5 milioni a carico del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr). Gli importi sono comprensivi delle somme necessarie a coprire i pagamenti per le domande presentate nella campagna 2023, in corso di istruttoria.
Possono partecipare al bando gli agricoltori in attività, singoli o associati, le cui superfici agricole sono localizzate in tutto o in parte nelle zone soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane, come sopra specificate.
Gli agricoltori che intendono presentare domanda di sostegno/pagamento per l’anno 2024 sono obbligati alla costituzione o all’aggiornamento del fascicolo aziendale. I dati e le informazioni connessi alla richiesta dell’aiuto con la presentazione della domanda devono essere obbligatoriamente antecedenti alla data di decorrenza degli impegni, vale a dire antecedenti al 1° gennaio 2024, e devono essere dichiarati, validati ed aggiornati nel fascicolo aziendale prima della presentazione dell’istanza al Sistema informativo agricolo nazionale (Sian).
Sempre ai fini della presentazione della domanda è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
– condurre la superficie agricola richiesta a premio in una o più zone soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane, così come definite a livello regionale ai sensi dell’articolo 32, paragrafo 3, del Reg. (Ue) n. 1305/2013;
– avere un valido titolo di possesso e/o detenzione delle superfici richieste a sostegno dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, con esclusione del comodato d’uso. Nel caso in cui il titolo di possesso e/o detenzione delle superfici richieste a premio abbia una scadenza inferiore all’anno, è consentito il rinnovo dello stesso, senza soluzione di continuità, a copertura del periodo mancante a garantire l’impegno assunto.
Nel caso di beni confiscati alle mafie sono da considerarsi ammissibili le forme di concessione dei beni immobili previste dalla legge n. 109/96: in quest’ultimo caso deve essere indicata come tipologia di possesso delle superfici “Concessione e locazione di beni immobili demaniali”.
Le indennità compensative relative a superfici pascolabili sfruttate in comune da più agricoltori possono essere concesse a ciascuno degli agricoltori in questione, proporzionalmente ai rispettivi usi o diritti d’uso del terreno.
Questi gli impegni ed obblighi del beneficiario:
– condurre la superficie agricola soggetta ad impegno localizzata in una o più aree svantaggiate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024;
– rispettare i pertinenti criteri di gestione obbligatori e delle norme in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali ai sensi dell’articolo 12 del Regolamento (Ue) n. 2115/2021;
– rispettare i pertinenti requisiti di condizionalità sociale ai sensi dell’art. 14 del Reg. (Ue) n. 2115/2021.
Il pagamento compensativo annuale erogabile ad ettaro di Superficie agricola utilizzata (Sau) condotta in zona soggetta a vincoli naturali significativi, diversa dalla zona montana, è al massimo pari a 203 euro. A tale importo si applica il criterio della degressività come di seguito riportato:
– 100% dell’indennità fino a 10 ettari di dimensioni della Sau (valore dell’indennità per ettaro: € 203,00);
– 75% dell’indennità da oltre 10 ettari e fino a 50 ettari di dimensioni della Sau (valore dell’indennità per ettaro: € 152,25);
– 50% dell’indennità da oltre 50 ettari e fino a 100 ettari di dimensioni della Sau (valore dell’indennità per ettaro: € 101,50);
– 25% dell’indennità da oltre 100 ettari e fino a 200 ettari di dimensioni della Sau (valore dell’indennità per ettaro: € 50,75);
– 0% dell’indennità da oltre 200 ettari di dimensioni della Sau (valore dell’indennità per ettaro: € 0).
Non sono erogabili aiuti alle domande ammesse con un importo inferiore a 100 euro.
L’intervento [SRB02] è combinabile con gli interventi [SRB01] Sostegno zone con svantaggi naturali montagna e [SRB03] Sostegno zone con vincoli specifici, a condizione che gli impegni previsti dai singoli interventi non siano adottati sulla medesima superficie. Inoltre è combinabile anche con gli altri interventi del Csr Campania.
Con successivo decreto, a seguito dell’adozione delle Istruzioni operative dell’Organismo pagatore Agea per l’annualità 2024, saranno resi noti la data di decorrenza per la presentazione delle domande e il relativo termine di scadenza.
In ogni caso, la compilazione e presentazione delle domande dovrà avvenire per via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’Agea attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian).
I recapiti del referente regionale e dei referenti provinciali dell’intervento [SRB02] ai quali fare riferimento per il presente bando sono indicati nel prospetto riportato alla pagina 9 dell’avviso.
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