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Csr Campania 23-27, bandi: le opportunità per gli allevatori custodi

Con decreto dirigenziale n. 2 del 4 gennaio 2023 la Regione Campania ha approvato il bando (campagna 2023) dell’intervento [SRA14 – ACA14] Allevatori custodi dell’agrobiodiversità del Complemento per lo sviluppo rurale (Csr) 23-27, attualmente in fase di definizione e che si colloca nell’ambito del Piano strategico nazionale per la Pac 23-27 (Psp).

L’intervento [SRA14 – ACA14] prevede un sostegno per Unità di bestiame adulto (Uba) a favore dei beneficiari che si impegnano volontariamente nella conservazione delle risorse genetiche di interesse locale soggette a rischio di estinzione genetica perché meno produttive rispetto ad altre razze e destinate ad essere abbandonate se non si garantisce agli allevatori un adeguato livello di reddito e il mantenimento di un modello di agricoltura sostenibile.

In conformità con il Regolamento (Ue) n. 126/2022, l’intervento ha pertanto la finalità di tutelare la biodiversità animale nelle aziende agricole, sostenendo l’allevamento di animali appartenenti ad una o più razze autoctone riconosciute a rischio di estinzione/erosione genetica e iscritte all’Anagrafe nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare (di cui alla legge n. 194/2015) e al Repertorio regionale delle risorse genetiche a rischio di estinzione (di cui al regolamento regionale n. 6/2012).

L’intervento si inserisce nell’ambito della Strategia Ue sulla Biodiversità, che rappresenta uno dei pilastri di attuazione del Green Deal europeo.

La dotazione finanziaria per l’attuazione dell’intervento [SRA14 – ACA14] nel ciclo di programmazione 23-27 ammonta a complessivi 5,5 milioni di euro.

L’intervento è attivato sul tutto il territorio regionale.

Possono partecipare al bando gli agricoltori singoli o associati ed altri soggetti pubblici o privati.

Il potenziale beneficiario (nella persona del titolare o del legale rappresentante del soggetto che intende presentare domanda per l’accesso ai finanziamenti) deve garantire che il fascicolo aziendale elettronico sia costituito, aggiornato e validato. I dati e le informazioni che possono essere utilizzati per la richiesta dell’aiuto con la presentazione della domanda per la campagna 2023 devono essere stati necessariamente dichiarati nel fascicolo aziendale prima della decorrenza dell’impegno, vale a dire prima del 1° gennaio 2023.

Inoltre il potenziale beneficiario deve garantire che siano stati compilati, aggiornati e validati la consistenza zootecnica nella Banca dati Nazionale (Bdn) e l’iscrizione dei capi al rispettivo Libro genealogico\Registro anagrafico.

Le condizioni di ammissibilità sono le seguenti:

– l’intervento è applicabile alle seguenti razze autoctone: Agerolese (bovini); Cilentana, Napoletana, Pomellata e Valfortorina (caprini); Napoletano, Persano e Salernitano (equini); Bagnolese, Laticauda e Turchessa (ovini); Casertana (suini).

– i beneficiari aderiscono con almeno 1 Uba di capi adulti per razza.

Gli impegni assunti dai beneficiari –  tra cui quelli che vanno oltre le condizioni elencate nel Regolamento (Ue) n. 2115/2021 (articolo 70, paragrafo 3) – decorrono a far data dal 1° gennaio 2023 e devono essere rispettati per cinque anni (con scadenza al 31 dicembre 2027).

Il beneficiario deve mantenere il numero di capi ammessi nella domanda di sostegno per tutto il periodo di impegno, con una tolleranza massima complessiva in riduzione del 20%. Inoltre, è possibile aumentare annualmente il numero di capi richiesti a premio durante tutto il periodo d’impegno, previa validazione e aggiornamento del fascicolo aziendale, nel rispetto delle condizioni previste dal bando e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

La singola annualità dell’impegno è riferita all’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre). I pagamenti sono accordati qualora siano rispettati tutti gli impegni assunti. L’entità dei pagamenti è determinata, in ottemperanza a quanto disposto all’art. 82 del Regolamento (Ue) n. 2115/2021, sulla base dei minori ricavi e dei maggiori costi derivanti dall’adozione degli impegni.

Il pagamento annuale si riferisce al nucleo di animali (capo/Uba) effettivamente sottoposto a impegno.

Gli importi dei pagamenti sono diversificati per i diversi gruppi di razze autoctone a rischio di estinzione/erosione – oggetti dell’impegno – allevati sul territorio campano ed iscritti nei libri genealogici, come di seguito indicato:

– bovini: 306 €/Uba/anno;

– equidi: 480 €/Uba/anno;

– ovicaprini: 316 €/Uba/anno;

– suini: 318 €/Uba/anno.

Con riferimento agli impegni assunti a valere sulla tipologia d’intervento 10.1.5 “Allevamento e sviluppo sostenibile delle razze animali autoctone minacciate di abbandono” del Psr Campania 14-20 (annualità 2022), il bando specifica che “i beneficiari che terminano gli impegni assunti con la domanda di sostegno (bando 2022), fermo restando il completamento del periodo d’impegno assunto, possono assumere nuovi impegni a valere sull’intervento ACA14 della programmazione 2023-2027 senza che vi sia un‘interruzione degli impegni assunti sulla programmazione precedente. Il pagamento della prima annualità di impegno (inizio impegno: 1° gennaio 2023) è erogato proporzionalmente al periodo per il quale non sussiste sovrapposizione con impegni analoghi assunti nella precedente programmazione”.

L’intervento [SRA14 – ACA14] può̀ essere implementato anche in combinazione con l’intervento [SRA30] Pagamento per il miglioramento del benessere degli animali.

La data di decorrenza per la presentazione delle domande di sostegno/pagamento, il termine di scadenza per il rilascio delle stesse e le relative modalità saranno indicati con successivo provvedimento della Regione Campania all’esito dell’adozione delle specifiche Istruzioni operative da parte dell’Organismo pagatore Agea.

In ogni caso, la compilazione e presentazione delle domande di sostegno/pagamento relative all’adesione all’intervento dovrà avvenire per via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’Agea attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (Sian).

I recapiti del referente regionale e dei referenti provinciali dell’intervento [SRA14 – ACA14] ai quali fare riferimento per il presente bando sono indicati nel prospetto riportato alle pagine 11 e 12 dell’avviso.  

 

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Illustrazione tratta da pixabay.com