Csr Campania 23-27, bandi: 2,5 milioni per l’aggregazione dei produttori agricoli
Per gli aggiornamenti sul bando clicca QUI (e vai alla sezione ‘News’)
Con decreto dirigenziale n. 240 del 2 maggio 2025 la Regione Campania ha approvato il bando dell’intervento [SRG02] Costituzione organizzazioni di produttori del Csr 23-27.
L’intervento [SRG02] mira a favorire processi di aggregazione stabile degli operatori agricoli, sostenendo la costituzione di organizzazioni di produttori (Op) e/o associazioni di organizzazioni di produttori (Aop).
In un contesto nel quale la Politica agricola comune (Pac) è stata progressivamente liberalizzata e i mercati agricoli dell’Unione europea sono stati aperti alla concorrenza globale, si punta a promuovere l’associazionismo, potenziandone la portata e i possibili risultati, in quanto esso rappresenta, per i produttori agricoli, uno strumento efficace per riequilibrare la propria forza contrattuale rispetto ad altri partner commerciali.
In particolare, l’intervento persegue i seguenti obiettivi specifici:
– fronteggiare le limitate dimensioni economiche e strutturali delle aziende agricole e forestali;
– favorire l’aumento del valore delle produzioni commercializzate;
– migliorare l’integrazione delle aziende agricole nelle filiere agroalimentari;
– contribuire ad una più equa distribuzione del valore aggiunto.
Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 2,5 milioni di euro e trova applicazione sull’intero territorio regionale.
Possono partecipare al bando le organizzazioni di produttori (Op) e le associazioni di organizzazioni di produttori (Aop).
Qualora il richiedente fosse una Aop, le singole Op appartenenti alla suddetta Aop non possono partecipare autonomamente al bando.
All’atto di presentazione della domanda di sostegno, la Op o Aop richiedente deve essere stata riconosciuta, da non più di due anni, da parte della Regione Campania, su un periodo massimo di cinque anni, rispetto alla data di riconoscimento. Sempre alla data del rilascio dell’istanza, il riconoscimento non deve risultare sospeso/revocato.
Sono ammissibili a sostegno le operazioni di investimento che, all’atto di presentazione della domanda di sostegno, soddisfano i seguenti criteri di ammissibilità:
– l’operazione non può contenere attività ed operazioni esterne al settore agricolo, il cui prodotto finale è un prodotto al di fuori del campo di applicazione dell’art. 42 del Tfue (Trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli e commercializzazione di questi ultimi);
– la domanda di sostegno deve essere corredata dalla presentazione di un piano aziendale che consegua i seguenti obiettivi:
a) adeguamento della produzione e dei prodotti dei soci alle esigenze del mercato;
b) incremento della commercializzazione in comune dei prodotti (es. vendita centralizzata, fornitura all’ingrosso) per favorire l’aumento del valore delle produzioni commercializzate (per le Op che, da normativa, presentano un Programma operativo su interventi settoriali del Piano strategico nazionale della Pac 23-27, l’incremento può riguardare i prodotti provenienti dalle superfici/allevamenti condotte dai soci);
c) definizione di norme comuni in materia di informazione sulla produzione, con particolare riguardo al raccolto e alla disponibilità dei prodotti e/o altre attività, come lo sviluppo delle competenze imprenditoriali e commerciali o la promozione e l’organizzazione di processi innovativi.
La forma di sostegno prevista dall’intervento [SRG02] è l’aiuto forfettario annuale decrescente per un massimo di 5 anni. Esso è limitato: al 10% del Valore della produzione commercializzata (Vpc) nel primo anno del quinquennio, al 8% nel secondo anno, al 6 % nel terzo anno, al 4% nel quarto anno e al 2% nel quinto anno.
Il pagamento massimo erogabile in un’annualità non può superare i 100mila euro. In ogni caso, il valore del pagamento nell’annualità N dovrà essere minore di quello erogato nell’annualità N-1.
Pertanto, se il valore del Vpc è tale da determinare, attraverso l’applicazione delle percentuali sopraesposte, un pagamento annuale potenziale per le annualità considerate superiore a 100mila euro, alle annualità successive alla prima si applicheranno le percentuali di abbattimento, rispetto alla prima annualità, come da tabella riportata alla pagina 9 del bando.
Il sostegno può essere concesso allo stesso beneficiario (sia come Op – anche se appartenente ad una Aop – o Aop), non più di una volta nell’intero periodo di programmazione 23-27
Con successivo avviso sul portale Agricoltura (e su questo portale) sarà resa nota la data a partire dalla quale sarà possibile scaricare la domanda di sostegno in modalità informatica, secondo gli standard utilizzati dal Sistema informativo agricolo nazionale (Sian). Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato alle ore 16.00 del 30 giugno 2025.
Per informazioni sul bando e la presentazione della domanda rivolgersi al responsabile dell’intervento dott. Sabato Esposito (mail: sabato.esposito@regione.campania.it).
Leggi anche