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Bandi Psr, assessore Caputo: “Sosteniamo le diverse agricolture”

Si è tenuto ieri, 25 luglio, presso la Camera di Commercio di Salerno, un incontro di divulgazione dei nuovi bandi del Psr che rientra in un ciclo di appuntamenti promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania.

“Ho ribadito – ha scritto su Facebook l’assessore regionale all’Agricoltura, Nicola Caputo – che nella scelta degli interventi per il periodo transitorio, che vede l’utilizzo di nuove risorse su regole vecchie, siamo partiti dall’assunto che esistono diversi tipi di agricoltura, provando a tracciare una linea d’intervento comune senza però perdere di vista le eterogeneità presenti nella nostra regione”.

“Da una lettura attenta delle peculiarità agricole – ha evidenziato l’assessore – abbiamo concepito misure ad hoc per valorizzarne le attività e rendere il settore il più competitivo. Tra gli interventi previsti spicca la tipologia 4.4.2, rivolta alle zone costiere e isolane per superare il gap registrato nella precedente programmazione e sostenere le agricolture eroiche di queste zone, che consentono, oltre allo sviluppo di attività produttive, anche e soprattutto la salvaguardia del patrimonio di architettura rurale e ambientale che qui si riscontra”.

“Focus rilevante del periodo di transizione – ha aggiunto Caputo – è stato poi rivolto al comparto zootecnico bufalino con un impiego di risorse che supera i 100 milioni di euro. Novità assoluta in questo residuo di programmazione è data, invece, dalla creazione della misura 4.2.2, rivolta ai piccoli investimenti nel campo della trasformazione dei prodotti agroalimentari al fine di valorizzare le piccole realtà imprenditoriali soprattutto del nostro entroterra”.

“Ma il vero cambiamento di passo – ha concluso l’assessore Nicola Caputo – riguarda la scelta di adottare principi fermi e irrinunciabili quali la certezza della dotazione finanziaria messa a bando, che non sarà oggetto di successive integrazioni, la chiarezza sui tempi di apertura e chiusura dei bandi e, soprattutto, dei tempi di istruttoria, e la trasparenza, consentendo, così come in tutt’Europa, l’accesso agli uffici regionali fino al momento di emissione del bando per avere supporto tecnico e per la risoluzione di eventuali criticità. Questa impostazione sarà un banco di prova per la futura programmazione 23-27, che porrà questi importanti principi a proprio fondamento delle proprie”.

L’incontro di Salerno è stato aperto dai saluti del vice-presidente della Camera di Commercio di Salerno, Rosario Rago.

Interventi del presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, dei consiglieri regionali Luca Cascone, Franco Picarone e Andrea Volpe, della vice-direttrice per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Campania, Daniela Lombardo, del direttore di Confagricoltura Salerno, Carmine Libretto, della presidente di Copagri Salerno, Angela Pisacane, e del presidente regionale e provinciale dell’Associazione Italiana Coltivatori (Aic), Donato Scaglione.

 

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