Aree interne, assessora Serluca: “Sono strategiche per il futuro della Campania”
“Nella nuova programmazione le aree interne e montane devono continuare a ricevere un’attenzione specifica. Rappresentano, infatti, una parte strategica del futuro della Campania”. È quanto sottolinea l’assessora regionale all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, commentando i risultati del Rapporto annuale di Valutazione 2026 del Psr Campania 2014-2022 e guardando alle scelte da assumere per la programmazione post 2027.
Nelle quattro Aree interne della Campania individuate nell’ambito della Strategia nazionale per le Aree interne (Snai) – Alta Irpinia, Cilento interno, Tammaro-Titerno e Vallo di Diano – si è concentrato il 29% dell’intera spesa pubblica del Psr, per complessivi 671,7 milioni di euro.
Risorse ingenti che hanno sostenuto concretamente il settore primario locale, attraverso interventi rivolti sia agli investimenti delle imprese sia alla salvaguardia del territorio e delle attività agricole nelle aree caratterizzate da maggiori condizioni di svantaggio.
Particolarmente significativo è anche il dato relativo all’intensità del sostegno. Nelle Aree Snai la spesa pubblica del Psr Campania ha raggiunto 2.962 euro per residente, a fronte dei 294 euro per residente registrati nelle aree extra Snai.
Un differenziale che evidenzia la capacità del Programma di concentrare risorse nei territori maggiormente interessati da fragilità demografiche, economiche e territoriali.
“È la dimostrazione di quanto la politica di sviluppo rurale possa diventare uno strumento concreto di riequilibrio territoriale e coesione economica e sociale”, sottolinea l’assessora Serluca.
I risultati raggiunti rappresentano anche un punto di partenza per le future politiche di sviluppo rurale. Il Valutatore indipendente indica infatti, tra le direttrici da rafforzare nella prossima programmazione, il consolidamento della territorializzazione degli interventi e il mantenimento di criteri premiali per le aree interne e montane.
“Un’indicazione che condivido e sulla quale dobbiamo lavorare. Sostenere l’agricoltura nelle aree interne significa sostenere chi, anche nei territori più complessi, continua a produrre, investire e creare lavoro. Significa tutelare il territorio, contrastare lo spopolamento e costruire nuove opportunità per i giovani. È questa la direzione che dobbiamo seguire nella prossima programmazione”, conclude l’assessora Maria Carmela Serluca.
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