Csr Campania 23-27: approvata la versione 5.0
Con decreto dirigenziale n. 449 del 7 agosto 2025 la Regione Campania ha approvato la versione 5.0 del Complemento di sviluppo rurale (Csr) Campania 2023-2027 (clicca QUI).
La versione 5.0 del Csr è stata predisposta dall’Autorità di Gestione regionale (AdGr) – incardinata nella Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali – in conformità alla quarta modifica del Piano strategico nazionale della Pac (Psp) 23-27 – versione 5.1, approvata dalla Commissione europea con Decisione di esecuzione C(2025) 3805 final del 18 giugno 2025 di cui la Regione ha preso atto con delibera di Giunta n. 487 del 17 luglio scorso.
Queste le principali novità della versione 5.0 del Csr:
– attivazione degli interventi [SRD27] Strumenti finanziari Campania: fondi di rotazione per investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole (dotazione: 20 milioni di euro) e [SRD28] Strumenti finanziari Campania: fondi di rotazione per investimenti per la commercializzazione e trasformazione dei prodotti agricoli (dotazione: 20 milioni di euro): attraverso il Fondo di rotazione si intende sostenere gli investimenti nelle aziende agricole nell’ambito dell’intervento [SRD01] ‘Investimenti agricoli produttivi per la competitività delle aziende agricole’ e gli investimenti nelle imprese agroindustrali nell’ambito dell’intervento [SRD13] ‘Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli’;
– incremento delle dotazioni finanziarie degli interventi [SRG07] Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages (per sostenere maggiormente le filiere olivicola, florovivaistica e allevamento al pascolo con problemi di accesso agli interventi di tipo tradizionale e che richiedono un approccio integrato), [SRD06] Investimenti per la prevenzione ed il ripristino del potenziale produttivo agricolo (per estendere l’azione 2 anche al ripristino di infrastrutture di proprietà di enti pubblici – a servizio delle imprese agricole – danneggiate nelle aree delle province di Avellino e Caserta per effetto delle piogge alluvionali verificatesi tra il 27 e il 29 agosto 2024) e [SRG02] Costituzione organizzazione di produttori (per permettere a tutti i potenziali beneficiari l’accesso al sostegno);
– introduzione di una una riserva finanziaria, nell’ambito delle dotazioni previste per diversi interventi, atta a garantire le spese in trascinamento relative alle analoghe tipologie del Psr 14-20 che non riescono a chiudere i progetti entro il 31 dicembre 2025;
– attivazione dei nuovi interventi [SRD09] Investimenti non produttivi nelle aree rurali, [SRD11] Investimenti non produttivi forestali e [SRD12] Investimenti non produttivi forestali, al fine di garantire il trascinamento di progetti del Psr 14-20 a valere rispettivamente sulle tipologie d’intervento 7.6.1 ’Riqualificazione del patrimonio architettonico dei borghi rurali nonché sensibilizzazione ambientale’, 8.5.1 ‘Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali’ e 8.3.1 ‘Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici’;
– attivazione, nell’ambito dell’intervento [SRD07] Investimenti in infrastrutture per l’agricoltura e per lo sviluppo socio economico delle aree rurali, dell’azione 7) Infrastrutture irrigue extra-aziendali con aumento netto della superficie irrigata, per garantire le spese in transizione relative alla tipologia 4.3.2 ‘Invasi di accumulo ad uso irriguo in aree collinari’ del Psr 14-20.
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