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Centri di assistenza agricola, approvate modalità operative e modulistica

Con decreto dirigenziale n. 295 del 23 maggio 2025 la Regione Campania ha approvato i requisiti minimi di garanzia, funzionamento e vigilanza delle sedi operative e delle attività dei Centri autorizzati di Assistenza agricola (Caa) operanti sul territorio della Campania e per la verifica, nel caso di società già abilitate alla data di pubblicazione del decreto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste n. 83709 del 21 febbraio 2024, del possesso dei requisiti minimi di garanzia e funzionamento per continuare ad operare come Caa in Campania.

Il decreto n. 295/2025 – adottato in ottemperanza della delibera di Giunta regionale n. 285 del 21 maggio 2025 – approva la relativa modulistica (clicca QUI per la modulistica in formato editabile) e precisa che le disposizioni in esso contenute annullano e sostituiscono integralmente quelle precedentemente adottate.

Nel decreto n. 295/2025 si legge che i Centri autorizzati di Assistenza agricola – istituiti per il perseguimento delle finalità e nei modi e nei termini di cui succitato decreto ministeriale –  “occupano un posto di rilievo nel processo di erogazione delle risorse pubbliche della Pac in quanto rivestono il duplice ruolo di mandatari delle imprese agricole, che a loro si rivolgono per l’erogazione di attività di assistenza e per la costituzione e aggiornamento del fascicolo aziendale, e di delegati degli organismi pagatori, che possono affidare loro, mediante apposita convenzione, lo svolgimento di attività amministrative pubbliche connesse ai controlli di regolarità formale della documentazione fornita dagli agricoltori e al corretto inserimento delle relative informazioni nel Sian e nei sistemi informativi degli organismi pagatori”.

“I Caa, pur avendo natura privatistica – prosegue il decreto – concorrono alla tutela dell’interesse generale, alla regolarità, trasparenza e legalità nella gestione degli aiuti finanziari in agricoltura gestiti attraverso il Sian e i sistemi informativi degli organismi pagatori; spetta alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano la verifica dei requisiti minimi di garanzia e funzionamento ai fini dell’autorizzazione all’esercizio delle attività di Caa all’interno del proprio territorio, nonché la vigilanza sugli stessi”.

Foto tratta da pixabay.com

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