Csr Campania 23-27: presentato a Santa Maria Capua Vetere il bando SRD05
Mercoledì 30 ottobre 2024, presso il Centro regionale di Incremento ippico di Santa Maria Capua Vetere, si è svolto il convegno “Impianti boschivi e tartufaie – opportunità e prospettive”.
L’evento è stato organizzato nell’ambito del Csr 23-27 dalla Regione Campania (Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali – Unità operativa dirigenziale ‘Valorizzazione, tutela e tracciabilità del prodotto agricolo’) in collaborazione con l’Ente Parco regionale del Matese, l’Ente Parco regionale Area vulcanica di Roccamonfina e Foce Garigliano, l’Ordine dei Dottori agronomi e Dottori forestali della provincia di Caserta, il Collegio dei Periti agrari e Periti agrari laureati della provincia di Caserta e il Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Napoli e Caserta.
“Il convegno ha registrato una folta partecipazione degli addetti ai lavori provenienti soprattutto Terra di Lavoro, oltre che di due quinte classi dell’Istituto tecnico agrario di Piedimonte Matese, sede di un campo sperimentale di tartuficoltura realizzato e condotto in collaborazione con la Regione Campania” ha dichiarato a margine dell’iniziativa Flora Della Valle, dirigente delle Uod ‘Valorizzazione, tutela e tracciabilità del prodotto agricolo’ e ‘Zootecnia e benessere animale’ nonché moderatrice dei lavori.
Il convegno è stato aperto dai saluti di Agostino Navarra (presidente dell’Ente Parco regionale del Matese), Emilia Cangiano (presidente dell’Ordine dei Dottori agronomi e Dottori forestali della provincia di Caserta), Antonio Napolitano (presidente del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Napoli e Caserta), Salvatore Maietta (Ente Parco regionale Area vulcanica di Roccamonfina e Foce Garigliano), Antonio Aurilio (Collegio dei Periti agrari e Periti agrari laureati della provincia di Caserta) e Gabriele Alberico Rossi (docente dell’Istituto tecnico agrario “Angelo Scorciarini Coppola” di Piedimonte Matese e presidente dell’associazione micologica del Matese). Per il video dei saluti clicca QUI.
A seguire le relazioni dei funzionari regionali:
– Agnese Rinaldi, responsabile del Centro regionale di Incremento ippico (“Campania, terra di tartufi: una panoramica del comparto tartuficolo regionale” – QUI per il video);
– Giuseppe Gabriele Bersani (“A/ Tartufo, tartufaie, tecniche di micorrizazione; B/ Bando regionale – Decreto Mipaaf n. 623017”);
– Salvatore Apuzzo (“Centro di micorrizazione regionale dei tartufi: attività e prospettive” – QUI per il video);
– Michele Magliocca (“Aspetti normativi impianti boschivi” – QUI per il video).
Infine, il funzionario regionale e responsabile di intervento, Luigi Salzano, ha illustrato gli aspetti salienti del bando dell’intervento [SRD05] Impianti forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali su terreni agricoli del Csr 23-27 (QUI per il video).
Tra le attività finanziate dal bando, la realizzazione di tartufaie coltivate su terreni agricoli con l’obiettivo di incrementare le superfici a tartufaie da inserire nell’Albo regionale. Gli impianti hanno anche finalità climatico-ambientali e sono inoltre utili alla salvaguardia della biodiversità degli ecosistemi tartuficoli naturali (boschi destinati alla produzione di tartufi).
Il bando ha una dotazione finanziaria di 1,5 milioni di euro: il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato alle ore 16.00 del 10 dicembre 2024 (QUI per il nostro approfondimento).
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