Csr Campania 23-27, bandi: 3,5 milioni per servizi di consulenza e formazione
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Con decreto dirigenziale n. 391 del 5 ottobre 2026 la Regione Campania ha approvato il bando dei seguenti interventi del Csr 23-27:
– [SRH01] Erogazione servizi di consulenza;
– [SRH03] Formazione degli imprenditori agricoli, degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, e degli altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali.
I due interventi concorrono al conseguimento degli obiettivi dell’AKIS (acronimo di ‘Agricultural Knowledge and Innovation System’ – in italiano ‘Sistema della conoscenza e dell’innovazione in agricoltura’) della Politica agricola comune (Pac) 23-27.
In particolare, l’intervento [SRH01] mira a soddisfare le esigenze di supporto espresse dalle imprese agricole e forestali, operanti in aree rurali, su aspetti tecnici, gestionali, economici, ambientali e sociali e a diffondere le innovazioni sviluppate tramite progetti di ricerca e sviluppo, tenendo conto delle pratiche agronomiche e zootecniche esistenti, anche per quanto riguarda la fornitura di beni pubblici.
Invece l’intervento [SRH03] è finalizzato alla crescita delle competenze e capacità professionali degli addetti che operano, a vario titolo, nel settore agricolo, forestale e nei territori rurali e, pertanto, sostiene la formazione e l’aggiornamento professionale dei soggetti destinatari, anche in sinergia tra di loro, attraverso attività di gruppo e individuali – quali corsi, visite aziendali, sessioni pratiche, scambi di esperienze professionali, ecc. – che devono vertere su tematiche connesse con gli obiettivi generali e specifici della Pac 23-27, con particolare attenzione ai più recenti risultati della ricerca e alle innovazioni.
Il bando ha una dotazione finanziaria di 3,5 milioni di euro, di cui 1,5 milioni euro per l’intervento [SRH01] e 2 milioni di euro per l’intervento [SRH03].
Il bando trova applicazione sull’intero territorio regionale ed è rivolto ai soggetti pubblici e privati inseriti nell’ “Elenco degli organismi di formazione e consulenza qualificati ai fini dell’attuazione degli interventi [SRH01], [SRH03] e [SRG09] del Csr Campania 23-27”, istituito con decreto n. 286/2024 e ss.mm.ii.
In particolare possono partecipare al bando:
– relativamente all’intervento [SRH01], i soggetti pubblici e privati che prestano servizi di consulenza ed inseriti nella sezione A del suindicato Elenco (di seguito i criteri di ammissibilità dei beneficiari come descritti nella scheda di intervento: assicurare un’adeguata qualificazione e formazione dei consulenti; non trovarsi in situazioni di conflitto di interesse; avere tra le proprie finalità le attività di consulenza; i fruitori della consulenza devono avere sede legale o almeno una sede operativa presso il territorio della regione Campania; non ammissibilità delle attività di consulenza previste nelle Organizzazioni comuni dei Mercati agricoli/Ocm);
– relativamente all’intervento [SRH03], i soggetti pubblici e privati accreditati all’attività di formazione ed inseriti nella sezione B dell’Elenco istituito con decreto n. 286/2024 e ss.ms.ii (di seguito i criteri di ammissibilità dei beneficiari come descritti nella scheda di intervento: essere accreditati; non ammissibilità delle attività formative comprese nei percorsi previsti dall’istruzione scolastica; non ammissibilità delle attività formative rivolte a destinatari che già aderiscono, per la stessa tematica, ad azioni previste dai programmi settoriali (Ocm) o del Fondo sociale europeo (Fse); i fruitori delle attività formative devono avere la sede legale o almeno una sede operativa presso il territorio della regione Campania);
– relativamente ad entrambi gli interventi – [SRH01] e [SRH03] – i soggetti inseriti sia nella sezione A che nella sezione B, tenendo presente le rispettive attribuzioni delle macro-aree di specializzazione di competenza così come descritte ed assegnate dal decreto n. 286/2024 e ss.ms.ii.
Al momento della presentazione della domanda di sostegno, il soggetto richiedente – sia relativamente all’intervento [SRH01] che all’intervento [SRH03] – deve possedere una serie di requisiti, tra cui: essere dotato di partita Iva e svolgere attività economica di fornitura di servizi di consulenza e/o trasferimento della conoscenza e/o consulenza, con sede legale nell’Unione europea; essere titolare di fascicolo aziendale validato al momento della presentazione della domanda di sostegno; non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità previste dal presente avviso; essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi, ai sensi della normativa vigente, in fase di concessione.
Ogni organismo di consulenza e di formazione inserito nell’ “Elenco degli organismi di formazione e consulenza qualificati ai fini dell’attuazione degli interventi [SRH01], [SRH03] e [SRG09] del Csr Campania 23-27”, può:
– presentare una o più domande di sostegno – a valere su un medesimo intervento, [SRH01] o [SRH03] – purché la somma complessiva, relativamente a quel determinato intervento, non superi l’importo massimo di120mila euro;
– presentare – a valere su un medesimo intervento, [SRH01] o [SRH03] – una sola istanza per ciascuna delle macro-aree di specializzazione (in caso di partecipazione a più macro-aree è dunque obbligatorio presentare tante domande di sostegno quante sono le macro-aree a cui si intende partecipare).
Nel bando è esclusa la possibilità di presentare domande di sostegno per le macro-aree di specializzazione e) Turismo rurale e sistemi di accoglienza locale, f) Gestione forestale e delle aree naturali” e g) Pesca e acquacoltura.
Per quanto concerne l’intervento [SRH01], gli organismi di consulenza inseriti nell’Elenco istituito con decreto n. 286/2024 e ss.mm.ii. dovranno presentare progetti di consulenza – redatti secondo il format allegato al bando (allegato C) e contenenti l’elenco delle aziende destinatarie della consulenza – nell’ambito delle attività e macro-aree di competenza assegnate, ad esclusione delle macro-aree di specializzazione e), f) e g).
Per servizio di consulenza si intende una qualsiasi delle attività ricomprese nel documento “Repertorio regionale delle attività di consulenza” (allegato A).
Per quanto riguarda l’intervento [SRH03], gli organismi di formazione inseriti nell’Elenco istituito con decreto n. 286/2024 e ss.mm.ii. dovranno presentare progetti formativi – redatti secondo i format allegati al bando (allegati D1 e D2) – nell’ambito delle attività e macro-aree di competenza assegnate, ad esclusione delle macro-aree di specializzazione e), f) e g).
I destinatari dei progetti formativi possono essere imprenditori agricoli, addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, e altri soggetti privati e pubblici funzionali allo sviluppo delle aree rurali.
Parte delle attività formative teoriche, fino ad un massimo del 50% del monte ore di teoria, possono essere erogate anche in modalità Formazione a Distanza (Fad), purché in modalità sincrona e si renda possibile un livello di controllo almeno equivalente a quello previsto per le attività svolte in presenza.
Il sostegno previsto dall’intervento [SRH01] è concesso sotto forma di contributo in conto capitale con un’intensità del 100% delle attività riconosciute sulla base dei seguenti costi forfettari:
– attività consulenziale “Gruppo A”: euro 502,98;
– attività consulenziale “Gruppo B”: euro 1.001,66;
– attività consulenziale “Gruppo C”: euro 1.446,77.
Per maggiori dettagli si rimanda alla tabella riportata alla pagina 16 del bando.
Il sostegno previsto dall’intervento [SRH03] è concesso sotto forma di contributo in conto capitale con un’intensità pari al 100% delle attività riconosciute sulla base dei seguenti costi standard:
– costo ora corso in presenza: euro 217,68;
– costo ora allievo in presenza: euro 1,48.
Per maggiori dettagli si rimanda alle pagine 17, 18 e 19 del bando.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di sostegno è fissato alle ore 17.00 del 16 novembre 2026.
Per informazioni sul bando e la presentazione della domanda rivolgersi al responsabile dell’intervento [SRH01] dott. Giuseppe Malferà (mail: giuseppe.malfera@regione.campania.it) e/o al responsabile dell’intervento [SRH03] dott. Massimiliano Stellato (mail: massimiliano.stellato@regione.campania.it).
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