Portale per la comunicazione e la customer satisfaction
HomeNewsArchivio per tipologiaPrimo pianoPrimo piano 2023Csr Campania 23-27, bandi a superficie e/o a capo (annualità 2023): approvate modifiche

Csr Campania 23-27, bandi a superficie e/o a capo (annualità 2023): approvate modifiche

Con decreto dirigenziale n. 377 del 29 giugno 2023 la Regione Campania ha disposto modifiche e integrazioni ai bandi (annualità 2023) – approvati con decreto n. 2/2023 – per la presentazione delle domande iniziali di sostegno/pagamento per l’adesione agli impegni previsti dai seguenti interventi a superficie e/o a capo del Csr 23-27:

– [SRA01 – ACA1] Produzione integrata;

– [SRA03 – ACA3] Tecniche di lavorazione ridotta dei suoli;

– [SRA14 – ACA14] Allevatori custodi dell’agrobiodiversità;

– [SRA30] Benessere animale;

– [SRB01] Sostegno alle zone con svantaggi naturali montagna;

– [SRB02] Sostegno alle zone con altri svantaggi naturali significativi;

– [SRB03] Sostegno alle zone con vincoli specifici.

Al paragrafo 7 “Requisiti e condizioni di ammissibilità” dei bandi relativi agli interventi suindicati, il testo: “I dati e le informazioni connessi alla richiesta dell’aiuto con la presentazione della domanda per la campagna 2023, devono essere obbligatoriamente antecedenti alla data di decorrenza degli impegni, ossia antecedenti al 1° gennaio 2023. Tali dati devono essere dichiarati, validati ed aggiornati nel fascicolo aziendale prima della presentazione della domanda al Sian”, è sostituito dal seguente testo: “I dati e le informazioni connessi alla richiesta dell’aiuto con la presentazione della domanda per la campagna 2023, devono essere obbligatoriamente non successivi alla data di decorrenza degli impegni, ossia non successivi al 1° gennaio 2023. Tali dati devono essere dichiarati, validati ed aggiornati nel fascicolo aziendale prima della presentazione della domanda al Sian”.

Al paragrafo 7 “Requisiti e condizioni di ammissibilità” punto 5) del bando relativo all’intervento [SRA 30] azione B, il testo: “essere titolari di allevamenti per l’intero periodo di impegno con un numero di Uba appartenenti alla stessa specie ed oggetto di richiesta del sostegno pari almeno a 10” è integrato con la seguente previsione: “Per gli allevamenti ovicaprini i capi delle specie ovina e caprina concorrono congiuntamente alla determinazione del valore minimo di 10 UBA”.

Il decreto n. 377/2023 conferma tutte le disposizioni dei decreti n. 2/2023, n. 151/2023, n. 191/2023 e n. 280/2023 non oggetto delle modifiche apportate dal provvedimento.

 

Leggi anche

Foto tratta da pixabay.com

Share With: