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Sequestro del carbonio nei suoli agricoli, le conclusioni del Consiglio

Nel corso del Consiglio Agrifish di ieri, 7 aprile 2022, i ministri dell’Agricoltura hanno approvato le conclusioni in materia di agricoltura e silvicoltura relative alla Comunicazione Com(2021) 800 final del 15 dicembre 2021 sui cicli del carbonio sostenibili della Commissione europea.

In una nota (per la versione completa clicca QUI) si legge che “l’obiettivo è incoraggiare le pratiche agricole che contribuiscono a catturare il carbonio dall’atmosfera e immagazzinarlo nei suoli o nella biomassa in modo sostenibile”. Queste pratiche “possono comprendere, in agricoltura, l’impianto di siepi o alberi, la coltivazione di leguminose, l’utilizzo di colture intercalari e colture di copertura, l’agricoltura di conservazione e il mantenimento delle torbiere e, nell’ambito della silvicoltura, l’imboschimento o il rimboschimento”.

Nelle sue conclusioni, il Consiglio dell’Ue ha accolto con favore la Comunicazione della Commissione riconoscendo “il ruolo chiave che l’agricoltura e la silvicoltura potrebbero svolgere nella lotta contro i cambiamenti climatici attraverso l’assorbimento del carbonio dall’atmosfera” e “l’importanza di fornire agli agricoltori e ai silvicoltori un sostegno finanziario sufficientemente incentivante a complemento della Politica agricola comune, proveniente da risorse sia pubbliche che private, al fine di incoraggiarli ad adottare queste pratiche rispettose del clima”.

“Gli Stati membri – si legge sempre nel comunicato – hanno sottolineato che l’obiettivo primario dell’agricoltura dell’Ue, come sancito dai trattati, è quello di garantire la sicurezza alimentare e che tale obiettivo non deve essere compromesso”.

A margine della nota, si ricorda che “nell’ambito del Green Deal europeo, uno degli obiettivi concordati nel quadro della normativa dell’Ue sul clima è quello di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, in modo da conseguire la neutralità climatica a livello dell’Ue entro il 2050” e che “gli assorbimenti di carbonio (ossia la rimozione di CO2 dall’atmosfera e il suo stoccaggio mediante vari mezzi, ad esempio attraverso gli alberi e le piante nonché proteggendo i suoli ricchi di carbonio), possono svolgere un ruolo cruciale nel conseguimento della neutralità climatica”.

La Comunicazione della Commissione sui cicli del carbonio sostenibili, adottata nell’ambito del pacchetto “Pronti per il 55%”, “mira a contribuire all’elaborazione di soluzioni sostenibili in materia di assorbimento del carbonio” e “appresenta un primo passo verso un quadro di certificazione per l’assorbimento del carbonio, che sarà oggetto di una proposta legislativa”.

 

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