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Riforma Pac, accordo Europarlamento – Consiglio: Plauso della Commissione

Nella giornata di oggi, 27 novembre 2020, il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’Ue in sede di Consiglio hanno raggiunto l’accordo politico sulle disposizioni relative alla Politica Agricola Comune (Pac) per il periodo transitorio 2021-2022. Con una nota stampa la Commissione europea ha accolto con favore l’intesa.

La nota sottolinea che le disposizioni transitorie poggiano sul principio della continuità delle attuali norme per garantire la non interruzione del sostegno al reddito degli agricoltori fino all’entrata in vigore della nuova Pac e, al tempo stesso, comprendono anche nuovi elementi volti a garantire una transizione agevole.

Le disposizioni transitorie comprendono:

  • continuità delle attuali norme della Pac per i pagamenti diretti e lo sviluppo rurale;
  • mantenimento dell’attuale livello di sostegno per le regioni ultraperiferiche (Posei) e le isole minori del Mar Egeo (Sai);
  • proroga della misura eccezionale di sviluppo rurale adottata nel contesto della crisi da Covid-19: gli Stati membri disporranno di sei mesi supplementari, a determinate condizioni, per presentare le domande ed effettuare i pagamenti.

La nota della Commissione ricorda, poi, che l’accordo tra Europarlamento e Consiglio “riguarda anche l’integrazione dei fondi dello Strumento Europeo per la Ripresa (Eri) nel Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr), che consentirà all’agricoltura e alle economie rurali di riprendersi al termine della pandemia di Coronavirus”.

“Accolgo con favore – ha dichiarato il commissario per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, Janusz Wojciechowski – l’accordo politico sulle disposizioni transitorie per la Pac, che fornisce ai nostri agricoltori una certezza quanto mai necessaria, soprattutto in questo periodo senza precedenti. La Pac continuerà a sostenere i nostri agricoltori e produttori agroalimentari, aumentando nel contempo le nostre ambizioni in materia di ambiente e clima anche grazie ai fondi per la ripresa per lo sviluppo rurale. Ora ci adopereremo per raggiungere un accordo sulla riforma della Pac in tempi rapidi”.

All’accordo raggiunto oggi seguirà una votazione in sede di Parlamento europeo e Consiglio per l’approvazione formale testo al fine di garantirne l’entrata in vigore entro la fine del 2020. “Tuttavia – ricorda la nota – ciò dipenderà anche dall’adozione definitiva del bilancio a lungo termine dell’Ue per il periodo 2021-2027”.

 

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