Portale per la comunicazione e la customer satisfaction
HomeNewsPrimo PianoAiuti di Stato, agricoltura: la Commissione rinnova un regime italiano

Aiuti di Stato, agricoltura: la Commissione rinnova un regime italiano

Con Decisione C(2022) 599 final del 28 gennaio 2022 la Commissione europea ha approvato il rinnovo fino al 30 giugno 2022 e l’aumento di 500 milioni di euro della dotazione finanziaria del regime di aiuti SA.57947 dello Stato italiano a sostegno delle imprese attive nei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca, dell’acquacoltura e di altri settori correlati, come l’agriturismo, la produzione e commercializzazione di prodotti alimentari, il catering e le fattorie didattiche, colpiti dalla crisi causata dalla pandemia da Covid-19.

Il regime di aiuti SA.57947, che assume la denominazione SA.101474, si colloca nell’ambito del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19″, adottato il 19 marzo 2020 ed emendato sei volte, l’ultima delle quali il 18 novembre 2021.

Da una news pubblicata sul portale della Commissione (per la versione completa clicca QUI) si apprende che l’obiettivo del regime di aiuti è “far fronte al fabbisogno di liquidità delle imprese e aiutarle a proseguire le loro attività durante e dopo la pandemia” attraverso un aiuto pubblico che sarà concesso sotto forma di “sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili, agevolazioni fiscali e di pagamento, riduzione o abolizione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, cancellazione dei debiti e altre agevolazioni di pagamento” oltre che come “sostegno ai costi fissi non coperti”.

In particolare, il sostegno sotto forma di aiuti di importo limitato non potrà superare i 290mila euro per impresa attiva nella produzione agricola primaria, 345mila euro per impresa che opera nel settore della pesca e dell’acquacoltura e 2,3 milioni di euro per impresa attiva in altri settori.

Per quanto riguarda il sostegno ai costi fissi non coperti, l’aiuto non potrà superare i 12 milioni di euro per beneficiario.

In entrambi i casi l’aiuto dovrà essere concesso entro il 30 giugno 2022.

 

Leggi anche