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Aiuti di Stato, agricoltura: la Commissione approva regime italiano da 31,9 miliardi

Con Decisione C(2021) 7521 final del 15 ottobre 2021 la Commissione europea ha approvato un regime di aiuti dello Stato italiano da 31,9 miliardi di euro a sostegno delle imprese colpite dalla crisi causata dalla pandemia e dalle misure restrittive attuate dal Governo per contenere la diffusione del virus.

Il regime di aiuti SA.62668 si colloca nell’ambito del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19″, adottato il 19 marzo 2020 ed emendato cinque volte, l’ultima delle quali il 28 gennaio scorso (per approfondimenti sul Quadro temporaneo clicca QUI).

Da una nota (per la versione completa clicca QUI)  si apprende che il regime di aiuti “sarà aperto a tutte le imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni e dal settore in cui operano, ad eccezione del settore finanziario” e consisterà in due misure, cui sarà possibile accedere fino al 31 dicembre 2021: gli aiuti di importo limitato e un sostegno per i costi fissi non coperti sostenuti nel periodo compreso tra il marzo 2020 e il dicembre 2021 o durante parti di questo arco temporale.

Gli aiuti di importo limitato, che assumeranno la forma di esenzioni e riduzioni fiscali, crediti d’imposta e sovvenzioni dirette, non potranno sperare il massimale di 225mila euro per impresa che opera nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, di 270mila euro per impresa operante nel settore della pesca e dell’acquacoltura e di 1,8 milioni di euro per impresa che opera in tutti gli altri settori.

Nel caso del sostegno per i costi fissi non coperti, gli aiuti non potranno superare l’importo complessivo di 10 milioni di euro per impresa, potranno coprire esclusivamente i costi fissi non coperti sostenuti nel periodo compreso tra il marzo 2020 e il dicembre 2021 e potranno essere concessi solo alle imprese che non erano considerate in difficoltà già al 31 dicembre 2019, ad eccezione delle microimprese e delle piccole imprese ammissibili anche se già in difficoltà.

Nel comunicato si legge che “dal momento che la maggior parte degli aiuti sarà concessa automaticamente e che i massimali di aiuto si applicheranno non solo al beneficiario diretto, ma anche ai suoi affiliati, i beneficiari ammissibili dovranno indicare in un’autodichiarazione ex ante l’importo degli aiuti di importo limitato e il sostegno per i costi fissi non coperti per i quali fanno domanda”.