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Aiuti di Stato, agricoltura: la Commissione approva regime italiano da 12 milioni

Con Decisione C(2020) 3612 final del 28 maggio 2020 la Commissione europea ha approvato un regime di aiuti dello Stato Italiano da 12 milioni di euro a sostegno delle imprese attive nel settore agricolo colpito dall’emergenza Covid-19.

Il regime di aiuti SA.57439 si colloca nell’ambito del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19″, adottato il 19 marzo scorso ed emendato il 3 aprile e l’8 maggio (per approfondimenti sul Quadro temporaneo clicca QUI).

Da una news pubblicata sul portale della Commissione (per la versione completa clicca QUI) si apprende che “il sostegno assumerà la forma di sovvenzioni dirette e sarà accessibile alle imprese di tutte le dimensioni, compresi i lavoratori autonomi”. Le sovvenzioni saranno elargite a titolo di anticipazione dei contributi della Politica agricola comune.

Sempre sul portale si legge che “lo scopo del regime è soddisfare ulteriormente le esigenze di liquidità degli agricoltori e aiutarli a continuare le loro attività compensandoli per gli interessi che devono pagare per questa anticipazione del pagamento”.  L’aiuto non potrà superare i 100mila euro per impresa.

Si ricorda che l’articolo 10-ter del decreto legge n. 27 del 29 marzo 2019 (c.d. decreto “Emergenze agricole”) ha previsto un sistema di anticipazione della misura del 50% delle somme dovute agli agricoltori nell’ambito dei regimi di sostegno previsti dalla Pac, allo scopo di alleviare le gravi difficoltà finanziarie degli operatori agricolo determinate dalle avverse condizioni meteorologiche, dalle gravi patologie fitosanitarie e dalla crisi di alcuni settori.

L’articolo 78 del decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020 (c.d. decreto “Cura Italia”) ha consentito alle imprese agricole che non hanno potuto presentare la domanda ordinaria a causa dell’emergenza legata al Covid-19, di ricorrere, solo per il 2020 e a determinate condizioni, ad una procedura semplificata per chiedere l’anticipo del 70% dell’importo richiesto per i pagamenti diretti dovuti a titolo della Politica agricola comune. Gli aiuti connessi all’anticipazione sono erogati sotto forma di aiuti di Stato autorizzati dalla Commissione europea a norma del Quadro temporaneo.

Con l’articolo 224 del decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020 (c.d. decreto “Rilancio”) la percentuale di anticipo dei contributi Pac che possono essere richiesti mediante procedura ordinaria è aumentata dal 50% al 70%.