Portale per la comunicazione e la customer satisfaction
HomeFocusSpecialiPiattaforma Agri-ItaliaAgri-Italia, l’obiettivo è agevolare l’accesso al credito

Agri-Italia, l’obiettivo è agevolare l’accesso al credito

La Regione Campania ha previsto nel Psr – grazie alla modifica approvata dalla Commissione Europea con Decisione n. C (2017) 1383 del 22 febbraio 2017 – la possibilità di ricorre agli strumenti finanziari per agevolare l’accesso al credito da parte delle imprese agricole ed agroindustriali.

A tal fine, la Regione Campania ha aderito nel 2017 alla Piattaforma Multiregionale di Garanzia Agri-Italia (Agri Italy Guarantee Platform), che vede insieme, per la prima volta in assoluto, istituzioni finanziarie europee – vale a dire il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei), emanazione diretta della Banca Europea degli Investimenti (Bei) e la stessa Bei – ed otto Amministrazioni regionali (oltre la Campania, vi partecipano anche Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Puglia e Calabria).

L’obiettivo principale della Piattaforma è migliorare l’accesso al credito delle imprese agricole ed agroindustriali, contribuendo, in tal modo, al superamento della tradizionale restrizione dell’offerta creditizia delle banche nei confronti soprattutto delle Pmi che operano in questi comparti strategici per l’economia delle regioni coinvolte.

L’iniziativa è attuata attraverso un innovativo strumento finanziario (Fondo di Fondi), gestito dal Fei, che offre garanzie di portafoglio sui prestiti erogati dagli intermediari finanziari (banche, istituti finanziari, fondi di investimento o altri intermediari pubblici o privati), selezionati dal Fei con procedura di evidenza pubblica, alle imprese del settore primario ed agroindustriale che intendano effettuare investimenti in coerenza con i requisiti di ammissibilità definiti dal Fei in base alle indicazioni dell’Autorità di Gestione del Psr e i criteri di eleggibilità dei costi di cui all’art. 45 del Regolamento (Ue) n. 1305/2013.

Il portafoglio di garanzie è “uncapped” o verticale (vale a dire senza limiti di portafoglio) e strutturato in modo tale da coprire il 50% del rischio di perdite su tutti i prestiti erogati dagli intermediari finanziari nell’ambito della Piattaforma. In via generale, la garanzia del Fei è cumulabile con altre forme di supporto da parte del Psr entro i massimali di intensità d’aiuto previsti dal Programma stesso.

In Campania i due benefici non sono cumulabili in quanto il sostegno fornito in altre forme dal Psr sulle tipologie d’intervento cui si rivolge la garanzia del Fei – vale a dire 4.1.1 “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole” e 4.2.1 “Trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli nelle aziende agroindustriali” – è già erogato al massimale d’intensità prevista.

Fa eccezione a tale regola il caso in cui un beneficiario, già ammesso a finanziamento a seguito dell’istruttoria regionale, per vincoli inseriti nel bando, abbia avuto un contributo in conto capitale inferiore a quanto previsto. E’ questo un caso che può presentarsi a valere sul bando della tipologia d’intervento 4.2.1, dove gli ampliamenti delle strutture già esistenti sono incentivate in conto capitale nella misura del 25%.

Il nuovo strumento di garanzia rappresenta, dunque, un’utile opportunità di finanziamento per le imprese della Campania che non hanno potuto beneficiare delle risorse a valere sulle tipologie 4.1.1 e 4.2.1 del Programma di Sviluppo Rurale.

Le risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione Campania per il nuovo strumento ammontano a 10 milioni di euro a valere sul Psr. L’importo è stato quantificato con riferimento alle verifiche di congruità e ponderazione rispetto alla strategia del Psr, ai risultati attesi del Programma e alle criticità rilevate dal Rapporto di Valutazione ex post del Psr 2007-2013.