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Rural4Hack, successo per il primo hackathon agricolo d’Italia

Bilancio positivo per “Rural4Hack”, il primo hackathon agricolo d’Italia organizzato dalla Rete Rurale Nazionale e Vazapp. Protagonisti dell’evento, che si è svolto on line il 15 e 17 settembre scorsi, cinque imprenditori provenienti da Campania, Calabria, Molise, Sardegna e Sicilia e cento studenti delle università che partecipano del progetto Rural4University, realizzato dalla Rete Rurale Nazionale in collaborazione con il Psr Campania e i Programmi di Sviluppo Rurale delle altre Regioni partner.

Un utile momento di confronto, al quale hanno partecipato anche esperti del mondo della comunicazione, docenti universitari e referenti regionali, per creare nuovi percorsi per uno sviluppo delle imprese agricole all’insegna dell’innovazione, della cooperazione e della sostenibilità. .

Dopo il saluto della ministra per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, gli imprenditori di cinque imprese agricole – la campana Zanchelli, la calabrese Zinurra, la molisana Biacometa, la sarda Birrificio Marduk e la siciliana Feudo Echinia – hanno raccontato la propria realtà aziendale e cosa sono riusciti a realizzare grazie al sostegno del Psr per poi illustrare una problematica aziendale da ‘hackerare’ con l’aiuto degli studenti universitari.

Suddivisi in gruppi di lavoro e supportati da un team di esperti, gli studenti si sono cimentati in analisi Swot, piani di marketing e comunicazione, studio di nuovi packaging e strategie per individuare soluzioni innovative che aiutino le cinque aziende protagoniste ad evolvere. L’iniziativa si è conclusa con la presentazione dei piani elaborati dagli studenti.

“Rural4Hack – si legge nella nota della Rete Rurale Nazionale (per la versione completa clicca QUI) – è stato anche un momento di confronto, approfondimento e dibattito sull’attuazione delle misure dei Programmi di Sviluppo Rurale 2014-2020, con particolare attenzione agli interventi e ai progetti finanziati che concorrono alla crescita sostenibile e al mantenimento di una parte dinamica e innovativa della nostra agricoltura. Due giorni di idee, riflessioni, collaborazioni e buone pratiche che hanno generato valore condiviso, utilizzabile e replicabile”.

“È la prima volta – conclude la nota – che un progetto creato da giovani per altri giovani viene adottato dal Ministero delle Politiche Agricole. Una formula che si è rivelata vincente e che sarà replicata il 16 e il 18 marzo 2021, con gli imprenditori e le università di Umbria, Puglia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia Romagna”.

Immagine tratta dal portale della Rete Rurale Nazionale