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Psr Campania, al via i bandi delle misure a superficie

Con decreto dirigenziale n. 88 del 21 aprile 2020, la Regione Campania ha approvato i bandi di attuazione, per l’annualità 2020, delle misure connesse alla superficie e/o agli animali del Psr.

Nello specifico, possono presentare domanda di partecipazione gli operatori che:

  • hanno realizzato imboschimenti permanenti e/o impianti di arboricoltura da legno, a ciclo medio-lungo, su terreni agricoli e non agricoli (tipologia d’intervento 8.1.1);
  • hanno adottato metodi di produzione integrata che favoriscono, in particolare, l’uso razionale dei fertilizzanti e fitofarmaci in agricoltura (tipologia 10.1.1);
  • hanno applicato pratiche agronomiche volte alla conservazione e all’incremento della sostanza organica nel suolo per migliorarne la gestione contro la minaccia di perdita di fertilità e riduzione della produttività (tipologia 10.1.2);
  • hanno applicato tecniche agro-ambientali, anche connesse ad investimenti non produttivi, compatibili con la tutela dell’ambiente (tipologia 10.1.3);
  • sono impegnati nella coltivazione di varietà vegetali a rischio di estinzione e d’interesse per l’agricoltura campana (tipologia 10.1.4);
  • sono impegnati nell’allevamento di capi appartenenti a una o più razze animali autoctone a rischio di abbandono ed iscritte ai libri genealogici o registri anagrafici (tipologia 10.1.5);
  • hanno convertito la propria azienda a metodi e pratiche di agricoltura biologica attraverso l’adesione, per la prima volta dopo la presentazione della domanda di sostegno, al sistema di controllo al sistema di controllo nazionale per l’agricoltura biologica e l’applicazione delle sue regole (sottomisura 11.1);
  • mantengono, sull’intera Sau (Superficie Agricola Utilizzata) aziendale e/o degli allevamenti, pratiche e metodi di produzione biologica conformi a quanto stabilito dal Regolamento (Ce) n. 834/2007 e dalla normativa nazionale vigente (sottomisura 11.2);
  • operano in zone montane (sottomisura 13.1);
  • hanno adottato tecniche e metodiche di allevamento finalizzate a migliorare le condizioni di salute e benessere degli animali (sottomisura 14.1);
  • garantiscono nelle aree forestali ad elevato valore naturalistico la presenza di habitat specifici, un’elevata diversità biologica e le condizioni favorevoli alla rinnovazione naturale e alla connessione spaziale ecologica (tipologia 15.1.1).

La domanda è di pagamento nel caso della sottomisura 13.1 mentre, nel per quanto riguarda le altre sotto-misure e tipologie, si tratta di domanda di conferma degli impegni, precedentemente assunti, per l’annualità 2020 alla quale è subordinata l’erogazione del sostegno da parte della Regione Campania.

Nel caso della sottomisura 13.1, l’indennità annuale erogata dall’Amministrazione regionale compensa gli svantaggi che derivano dalla localizzazione delle aziende agricole in territori classificati montani.

Nel caso della 8.1.1, il premio annuale è corrisposto per il mancato reddito agricolo nel caso di superfici agricole oggetto di imboschimento e per i costi di manutenzione degli impianti realizzati su terreni agricoli e non agricoli.

Per le altre sotto-misure e tipologie d’intervento, il sostegno annuale compensa i maggiori costi e minori ricavi connessi agli impegni volontari – aggiuntivi a quelli obbligatori previsti dalla normativa vigente – che l’operatore ha assunto per un certo numero di anni.

Il termine ultimo per il rilascio sul portale Sian delle domande iniziale è fissato al 15 maggio. La presentazione delle domande oltre tale termine comporta, per ogni giorno lavorativo di ritardo, una riduzione pari all’1% dell’importo al quale il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile. In ogni caso, le domande pervenute oltre il 9 giugno sono irricevibili.

Le domande di modifica – ai sensi dell’art. 15 del Reg. (Ue) 809/2014 – vanno presentate entro il 1° giugno ed ogni giorno di ritardo nella presentazione comporta la stessa penalità prevista per le domande iniziali. Le domande di modifica pervenute oltre il 9 giugno sono irricevibili.

Stesse scadenze anche per i bandi – approvati sempre con il decreto n. 88/2020 – che dispongono la presentazione delle domande di pagamento (annualità 2020) relative alle misure di imboschimento delle programmazioni antecedenti il 2007 (Reg Cee 2080/92 e Reg (Ce) 1257/99 – misura h), alla misura 221 “Imboschimento di terreni agricoli” – sezione a superficie (Regolamento (Ce) 1698/2005) e alla misura 223 “Imboschimento di superfici non agricole” – sezione a superficie, ad eccezione dei costi di impianto (Regolamento (Ce) 1698/2005).

Per le precisazioni sul bando della sottomisura 13.1 clicca QUI

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Foto tratta da pixabay.com