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Aiuti di Stato, agricoltura: la Commissione approva regime italiano da 8,5 milioni

Con Decisione C(2020) 7184 final del 14 ottobre 2020 la Commissione europea ha approvato un regime di aiuti dello Stato italiano da 8,5 milioni di euro a sostegno delle cooperative agricole particolarmente colpite dalla pandemia da Coronavirus.

Il regime di aiuti SA.58418 si colloca nell’ambito del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19″, adottato il 19 marzo scorso ed emendato il 3 aprile, l’8 maggio, il 29 giugno e il 13 ottobre (per approfondimenti sul Quadro temporaneo clicca QUI).

Una news pubblicata sul portale della Commissione (per la versione completa clicca QUI) sottolinea che “le cooperative agricole sono state pesantemente colpite dalle misure restrittive imposte dal Governo per limitare la diffusione del Coronavirus, a causa della struttura della loro filiera che dipende fortemente dai piccoli rivenditori locali oltre che dai soci delle cooperative”.

Nel ricordare che “in conformità con la normativa fiscale generalmente applicabile, le società in Italia possono rivalutare i beni aziendali nell’ambito del proprio bilancio 2019” e che “tale rivalutazione comporta il pagamento di un’imposta sostitutiva del 12% sull’incremento di valore”, sempre sul portale si legge che “il sostegno assumerà la forma di un regime fiscale favorevole alla rivalutazione dei beni delle cooperative agricole”.

In pratica, il regime di aiuti “consente alle cooperative agricole e ai loro consorzi di compensare fino al 70% delle perdite preesistenti per ridurre la base di calcolo dell’imposta sostitutiva”. Di conseguenza, “le cooperative agricole possono beneficiare di un’esenzione parziale o totale dall’imposta sostitutiva”.

L’obiettivo del regime di aiuti, in vigore fino al 30 giugno 2021, è ridurre i vincoli di liquidità delle cooperative agricole, agevolare il loro accesso ai finanziamenti e attenuare le carenze di liquidità con cui sono ancora costrette a confrontarsi a causa dell’attuale crisi.

L’importo dell’aiuto non potrà superare i 100mila euro per impresa attiva nella produzione primaria di prodotti agricoli, 120mila euro per impresa che opera nel settore dell’acquacoltura e 800mila euro per impresa attiva in tutti gli altri settori.

Il regime di aiuti SA.58418 è previsto nell’articolo 136-bis del decreto-legge n. 34 del 19 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19” convertito in legge con modificazioni (legge n. 77 del 17 luglio 2020).